Rifiuti, via libera al commissario

Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, ha accolto le richieste del governatore Nicola Zingaretti e del sindaco Marino. Faciliterà il rispetto del piano rifiuti e il giusto funzionamento degli impianti di trattamento di R. S.

Facilitare il rispetto del piano rifiuti, assicurare il funzionamento degli impianti di trattamento con la possibilità di prorogare per Roma il trattamento fuori dal proprio territorio fino all’autosufficienza. Non sarà un commissario a tutti gli effetti la figura scaturita dall’incontro di ieri, mercoledì 29 gennaio, tra il ministro all’Ambiente Andrea Orlando e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Avrà poteri e tempo limitati. Nell’incontro si è anche stabilito che, per ora, non ci sarà nessuna nuova discarica per i rifiuti della Capitale. La contropartita richiesta dal ministro al presidente Zingaretti è la garanzia dell’attuazione del Piano rifiuti, l’avvio di una efficace raccolta differenziata e la stabilizzazione, più in generale, del sistema rifiuti.

Tutto questo perché i contraccolpi della chiusura della discarica di Malagrotta si fanno ancora sentire e, molto probabilmente, non esauriranno a breve i loro effetti. Di giorno in giorno si cerca di adottare soluzioni “tampone” che al massimo possono rallentare il riacutizzarsi della cosiddetta emergenza rifiuti. Probabilmente un commissario potrà aiutare a velocizzare alcuni iter. Questa figura è stata più volte invocata, nei giorni scorsi , sia da parte del governatore Nicola Zingaretti sia da parte del sindaco Ignazio Marino. Il ministro dell’Ambiente ha accolto le richieste e dato il suo via libera al commissariamento per i rifiuti.

30 gennaio 2014

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