Rifugiati, “Io sostengo da vicino”
Il Centro Astalli promuove una campagna di raccolta fondi per aiutare in modo concreto le persone in fuga arrivate nel nostro Paese. Quasi 21mila le persone accolte lo scorso anno nella sede romana di R. S.
Per sostenere i rifugiati che vivono in Italia, il Centro Astalli di Roma promuove la campagna “Io sostengo da vicino”, una raccolta fondi, per mezzo di donazioni, attraverso cui aiutare «in modo concreto» le persone in fuga accolte nel nostro Paese. «Per non vederli non basta spegnere la televisione, ma dobbiamo proprio chiudere gli occhi e accontentarci di restare al buio», denunciano gli organizzatori.
Un pasto caldo per gli oltre 400 rifugiati che ogni giorno si recano alla mensa di via degli Astalli; tutori, occhiali e busti per chi è stato vittima di tortura; grembiuli, quaderni, zaini per i bambini figli di rifugiati; un corso per conseguire la patente di guida: questi alcuni dei doni realizzabili aderendo alla campagna. «È nostro dovere sostenere e accompagnare i rifugiati per dare loro una possibilità di riscatto», spiega padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli. «Quell’umanità povera e perseguitata che ci commuove nei servizi televisivi girati in Paesi e continenti lontani – prosegue – oggi è qui, vicino a noi. Basta davvero poco per sostenere da vicino le vittime incolpevoli di guerre e dittature».
Una mensa che distribuisce 400 pasti al giorno, un ambulatorio, 3 centri d’accoglienza, una scuola d’italiano e tanti altri servizi di prima e seconda accoglienza. Questi gli strumenti concreti con i quali il Servizio dei gesuiti per i rifugiai accompagna, serve e difende ogni giorno i diritti di quanti arrivano in cerca di aiuto per ricostruirsi una vita in un Paese straniero, in fuga da guerre e persecuzioni. L’associazione Centro Astalli, sede italiana del Servizio dei gesuiti per i rifugiati, ha iniziato la sua attività nel 1981, ampliando e diversificando via via la sua offerta, strutturata in servizi di prima accoglienza, per chi è arrivato da poco in Italia; servizi di seconda accoglienza, «per facilitare l’accesso al mondo del lavoro e accompagnare le persone nel loro inserimento nella società italiana», spiegano i responsabili; attività culturali, in collaborazione con la Fondazione Centro Astalli, nata nel 2000 proprio con l’obiettivo di contribuire a promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, a partire dalla tutela dei diritti umani.
Nello scorso anno sono stati quasi 21mila i rifugiati accolti nei vari servizi della sede romana del Centro, presente anche a Vicenza, Catania e Palermo, per un totale di circa 32.600 persone assistite. Per informazioni sulla campagna “Io sostegno da vicino” e per conoscere meglio la realtà del Centro Astalli:www.centroastalli.it; Associazione: tel. 06.69700306; Fondazione: tel. 06.69925099.
20 dicembre 2012