Roma, iniziata l’accoglienza straordinaria dei pellegrini

Il primo Angelus di Benedetto XVI dopo la rinuncia al pontificato: un grande evento per la città. Una prova riuscita per la macchina organizzativa allestita dal Campidoglio in vista del conclave di F. Cif.

L’Angelus di ieri, domenica 17 febbraio, il primo dopo l’annuncio della rinuncia al pontificato da parte di Benedetto XVI, ha portato in piazza San Pietro decine di migliaia di fedeli: per il portavoce vaticano padre Federico Lombardi più di 50mila; almeno il doppio, secondo il sindaco Alemanno, in piazza anche lui, con i gonfaloni della città. In ogni caso, un primo test per la macchina organizzativa messa in piedi dal Campidoglio in vista delle giornate che condurranno fino al conclave e all’elezione del nuovo pontefice. E la prova, secondo il sindaco, è stata superata «brillantemente».

La cabina di regia creata ad hoc, informano dal Campidoglio, ha funzionato come previsto. Oltre 700 gli uomini messi in campo tra Protezione Civile, Ama, Polizia di Roma Capitale, personale Atac, Ares 118. Aumentate anche le corse della Metro A e incrementati gli autobus sulla tratta Termini – Vaticano, che hanno consentito un regolare afflusso e deflusso di fedeli. «Voglio ringraziare tutti coloro sono stati impiegati per l’impegno e la professionalità messi ancora una volta in campo – ha dichiarato ieri, al termine dell’Angelus, il sindaco Gianni Alemanno -. Quella odierna è stata una giornata importante per la città, ma tutto si è svolto nel migliore dei modi. Sono certo che anche nei prossimi delicati appuntamenti a cui saremo chiamati in vista dell’elezione del nuovo Pontefice, tutte le strutture capitoline saranno capaci di dare il massimo per garantire la sicurezza e l’accoglienza ai pellegrini che saranno ospiti a Roma».

Non si sono registrate, nella giornata di ieri, particolari criticità: il personale Ama è riuscito a ripulire la piazza, ma anche via della Conciliazione e tutte le vie limitrofe, già per le 13. I volontari della Protezione Civile e gli operatori del 118 hanno monitorato l’intera area, mentre gli agenti della Polizia di Roma Capitale hanno garantito che anche il traffico defluisse in maniera regolare.

Apprezzamento, da parte del sindaco, per la partecipazione all’appuntamento in piazza San Pietro anche di alcuni rappresentanti dell’opposizione in Campidoglio, come i consiglieri Gemma Azuni e Paolo Masini. «È la testimonianza – ha dichiarato – che non si trattava di un evento di parte, ma piuttosto di un gesto importante per far sentire al Papa la vicinanza di tutta la città di Roma».

18 febbraio 2013

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