Idi, Versaldi delegato pontificio dei Concezionisti

La nomina del Papa: il cardinale, che presiede la Prefettura degli Affari economici della Santa Sede, avrà il compito di guidare la congregazione e indirizzarne le strutture sanitarie verso il risanamento di R. S.

«A seguito della visita apostolica effettuata da S.E. Mons. Filippo Iannone alla congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, in data 15 febbraio il Santo Padre ha deciso di affidare il governo del menzionato Istituto religioso all’Em.mo cardinale Giuseppe Versaldi, presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, nominandolo Delegato Pontificio». Così una nota della Sala stampa della Santa Sede annuncia oggi, 18 febbraio, la decisione di Benedetto XVI rivolta in primo luogo al risanamento dell’Idi, l’ospedale di proprietà della congregazione, e delle strutture collegate.

«In tale veste – si legge nella nota – il cardinale Versaldi avrà il compito di guidare l’Istituto religioso e di indirizzare le strutture sanitarie da esso gestite verso un possibile risanamento economico, escludendo tuttavia una partecipazione della Santa Sede in tali opere».

Com’è noto, il piano industriale presentato nelle scorse settimane, dopo la grave crisi finanziaria delle strutture sanitarie dei Concezionisti, prevede tra l’altro 400 licenziamenti tra i dipendenti dell’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi) e dell’Ospedale San Carlo. La vicenda è esplosa dopo che un lungo elenco di fornitori aveva avviato le procedure ingiuntive dopo la mancata corresponsione de corrispettivi.

Per altro, anche Idi e San Carlo vantano, nei confronti della Regione Lazio, ingenti crediti accumulati nel corso degli anni. Nei giorni scorsi una rappresentanza di lavoratori dell’Idi-San Carlo, aveva incontrato monsignor Domenico Pompili, sottosegretario Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le Comunicazioni sociali, e don Carmine Arice, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della salute.

Soddisfazione è stata espressa dopo la nomina di Versaldi. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, parla di «un punto di svolta fondamentale nella vicenda». Il presidente dell’Associazione religiosa istituti socio-sanitari, fratel Mario Bonora, esprime «gratitudine e piena fiducia» al Papa.

18 febbraio 2013

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