“Roma nascosta”: al via la II edizione

Dal 28 maggio al 6 giugno oltre 40 siti archeologici sottorranei tra i più significativi aprono le porte ai visitatori. In programma anche laboratori ed esibizioni artistiche di Federica Cifelli

Oltre 40 siti archeologici tra i più importanti della Capitale apriranno le porte per 10 giorni, dal 28 maggio al 6 giugno, per la seconda edizione di “Roma nascosta. Percorsi di archeologia sotterranea” , ospitando anche laboratori a tema e performance artistiche. Ad accompagnare i visitatori ci saranno archeologi e studiosi, che racconteranno la storia di luoghi come l’acquedotto Vergine in via del Nazareno, realizzato per alimentare le Terme di Agrippa e che tuttora alimenta la Fontana di Trevi, con il quale si apriranno le visite, venerdì 28 maggio alle 16.

L’iniziativa, presentata nei giorni scorsi,«renderà fruibili dietro prenotazione siti generalmente poco accessibili, al prezzo contenuto di 5 euro», spiegano gli organizzatori. A renderlo possibile, la collaborazione già sperimentata nella prima edizione tra Comune e diversi altri enti e istituzioni. Tra queste anche il Vicariato di Roma, il Fondo edifici di culto (Fec) del ministero degli Interni e la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, grazie ai quali sarà possibile ripercorrere, attraverso le testimonianze murarie, la storia precedente l’edificazione della chiese di San Martino ai Monti, San Lorenzo in Lucina, Santa Maria in via Lata e altre ancora. Grazie al Fec, ad esempio, si potranno visitare le Case dei Santi Giovanni e Paolo, i cui resti – relativi a uno dei complessi residenziali di età romana meglio conservati – sono pertinenti ad almeno cinque edifici databili tra il I e il IV secolo dopo Cristo.

Nelle giornate della manifestazione, la Santa Sede renderà fruibili anche gli scavi sotto la basilica di San Giovanni in Laterano, dove si conservano strutture del I secolo , probabilmente pertinenti a un caseggiato della famiglia dei Laterani, e del II secolo, relative alla caserma degli Equites Singulares, la guardia dell’imperatore. Anche la basilica papale di Santa Maria Maggiore consentirà la visita ai vasti sotterranei che ancora oggi mostrano un raro esempio di calendario con scene delle stagioni.

Ad accompagnare il programma delle visite, un fitto calendario di eventi, incontri ed esibizioni artistiche. Come “Io e Roma. Conversazione con Leo Gullotta”, in programma per domenica 30 maggio alle 21 all’Auditorium di Mecenate; gli appuntamenti con Vanessa Gravina e Vittoria Cappelli su “La mia Roma”, rispettivamente il 28 e il 29 maggio alla Cisterna delle Sette Sale. E ancora, l’esibizione del quartetto Nova Amadeus, con un programma “Da Bach a Gershwin”, il 29 maggio sempre alla Cisterna delle Sette Sale, che ospita, tra gli altri, anche gli incontri con Claudio Insegno (“Roma dei bambini”, il 30 maggio alle 10 e alle 11) e Paola Saluzzi (“La mia Roma”, il 5 giugno alle 10). Installazioni multimediali sono in programma invece all’Ipogeo di via Livenza, mentre il Mausoleo Monte del Grano, in piazza dei Tribuni, ospita la “Danza Aerea” della Compagnia Shape.

Tutte le informazioni sul programma, sulle prenotazioni, sugli orari e i dettagli delle visite sono disponibili allo 060608 o su www.comune.roma.it, www.zetema.it.

20 maggio 2010

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