San Luca, celebrazioni per i 50 anni
La visita del cardinale vicario nella chiesa del Prenestino, ultimo atto dei festeggiamenti per l’anniversario di Ilaria Sarra
Domenica scorsa, il cardinale Ruini ha presieduto la celebrazione eucaristica che ha concluso i festeggiamenti per il 50° anniversario della nascita della parrocchia di San Luca Evangelista al Prenestino. È dal 2 gennaio che la comunità guidata da monsignor Remo Bonola festeggia il suo patrono: 9 mesi di incontri, preghiere e manifestazioni ricreative e culturali. Sabato 21 l’arcivescovo Angelo Comastri ha chiuso con una Messa, seguita da una processione, il triduo che ha accompagnato i fedeli.
«Il 15 ottobre – racconta monsignor Bonola – abbiamo celebrato una Messa con tutti i sacerdoti che negli anni hanno prestato servizio a San Luca. È stato un bel momento di comunione». I 33mila abitanti del quartiere di cui don Remo è l’infaticabile pastore, sono divisi in sei zone, denominate sestieri; i vari sestieri, che portano ognuno il nome di un simbolo preso dal Vangelo di San Luca (il cedro, la volpe, la spiga, la lucerna, la perla e il giglio), si sfidano annualmente, da 18 anni, per vincere il Palio.
Ma il “confronto” fra i vari gruppi viene portato avanti tutto l’anno durante le varie attività parrocchiali: dalla marcia dei Magi, che coinvolge tutti, nel giorno dell’Epifania, alla raccolta di dolciumi per i bambini più bisognosi, alle Olimpiadi parrocchiali, passando per il carnevale dei sestieri. «Queste proposte annuali – spiega il sacerdote – hanno l’obiettivo di riaggregare i parrocchiani. Vogliono insegnare ai tanti giovani che frequentano San Luca, a lavorare insieme con gioia e rispetto reciproco». Don Remo può contare sull’aiuto di cinque sacerdoti, tra vice parroci e collaboratori, che si occupano delle varie realtà della parrocchia. Realtà molteplici, che vedono ruotare attorno a questa ampia comunità numerosi ragazzi, tanto che, da quest’anno, racconta il parroco, «stiamo facendo nascere un gruppo di scout, partendo dai lupetti, i più piccoli».
Sono tanti e consolidati i gruppi di giovani e adulti, oltre ai molti bambini e ragazzi che seguono la preparazione per la comunione e la cresima. La realtà parrocchiale a San Luca conta anche cinque comunità neocatecumenali, l’Apostolato della preghiera e il Gruppo di preghiera di Padre Pio. La parrocchia dispone anche di un bellissimo teatro che ospita spesso delle rappresentazioni.
29 ottobre 2006