Santi Pietro e Paolo, la Parola nei luoghi di lavoro
La pastorale d’ambiente è tra i principali impegni della comunità dell’Eur, che quest’anno festeggia il 50° di fondazione di Ilaria Sarra
Natale in musica e in versi nella basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur. Per celebrare la nascita del Signore e festeggiare i cinquant’anni della costituzione della parrocchia, lunedì sera alle 21 si è tenuto l’evento “Natale In-Canto e Parola”, due ore e mezza di lettura della Bibbia, brani patristici e scritti relativi a San Francesco, inframmezzati dall’ascolto di musiche. Tante le attività organizzate per festeggiare il mezzo secolo della comunità, guidata da padre Marco Bellachioma. Oltre alle tombolate e ai tornei di carte si preparano delle feste per carnevale, che vedranno coinvolte anche le scuole, e una “Biciclettata primaverile”.
Un altro progetto in via di sviluppo, con inizio nel prossimo mese di gennaio, riguarda alcuni incontri mensili che avranno come tema i cinque talenti di una parrocchia, elencati dal vescovo ausiliare per il settore Sud, monsignor Paolo Schiavon, durante la Messa celebrata l’8 dicembre scorso in occasione della ricorrenza del cinquantesimo: «Parola, preghiera, carità, comunione e comunicazione». Si punta proprio su quest’ultima qui all’Eur: «Stiamo lavorando per far ripartire il sito che ha bisogno di aggiornamenti e migliorie – spiegano dalla parrocchia -. Inoltre proseguiamo con la campagna di raccolta fondi per i lavori di ristrutturazione della chiesa danneggiata due anni fa». Nel 2006, infatti, alcune lastre di travertino e uno stangone che ornava la parte alta della facciata principale della chiesa hanno ceduto provocando seri danni all’edificio.
Ben salda, invece, la comunità di 6mila abitanti affidata ai Frati minori conventuali: «La grande presenza di uffici nella zona – dice il parroco – ci ha spinti a svolgere un servizio di pastorale del lavoro. Ogni settimana proponiamo delle catechesi negli ambienti di lavoro, solitamente all’ora di pranzo». Prossimi appuntamenti: oggi con padre Bellachioma, che celebrerà l’Eucaristia presso la direzione generale dell’Inail. Oltre che di lavoratori, padre Marco si occupa anche della scuola paritaria materna ed elementare San Francesco d’Assisi, gestita dalla parrocchia e retta dalle Suore missionarie francescane di Assisi.
Fiore all’occhiello della comunità, poi, è il gruppo missionario che cura il progetto “Assisi solidale con i bambini del mondo”, fornendo sostegno alle missioni in Zambia, Kenya, Romania, Albania, Brasile; aiutando la mensa dei poveri a San Pietroburgo e i francescani che operano in Indonesia. Membro attivo della vita parrocchiale è la comunità filippina, che quest’anno festeggia i 20 anni di presenza: «Il legame con loro è forte – sottolinea il parroco – soprattutto perché il cardinale titolare di questa chiesa è Ricardo Jamin Vidal, arcivescovo di Cebu, nelle Filippine».
Una parrocchia aperta, dunque, che vuole sempre più essere «una famiglia di famiglie», come dice Alfredo Cavaliere, responsabile dei quattro gruppi Famiglia presenti nella comunità. Ognuno di essi ha una sua storia, un suo programma annuale e un proprio assistente ecclesiastico: «Recentemente – conclude Cavaliere – abbiamo realizzato delle linee guida che impegnano tutti a sviluppare le loro potenzialità per arricchire la vita parrocchiale e favorire l’ingresso di nuovi nuclei familiari».
23 dicembre 2008