Scomparso monsignor Cipolletti, per 37 anni parroco al Torrino
Il vescovo Schiavon ricorda la figura del sacerdote che dal 1968 al 2005 ha guidato la comunità di Santa Maria Mater Ecclesiae (nella foto). Il 22 novembre avrebbe compiuto 82 anni di Federica Cifelli
La bontà, la finezza, «la delicatezza e la determinazione nelle sue scelte pastorali». Queste le qualità che il vescovo ausiliare per il settore Sud monsignor Paolo Schiavon ricorda in don Mario Cipolletti, storico parroco della comunità di Santa Maria Mater Ecclesiae, scomparso nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 settembre. Il 22 novembre avrebbe compiuto 82 anni.
«Conoscevo don Mario dal 1974 – dichiara monsignor Schiavon -, quando era parroco a Santa Maria Mater Ecclesiae», di cui aveva assunto la guida pastorale nel 1968, per prenderne congedo solo nel 2005. Ordinato sacerdote per la diocesi di Roma nel dicembre 1954 al Collegio Capranica, era stato vicario parrocchiale a Santa Galla fino al 1966, prima di diventare parroco nella comunità che all’epoca aveva solo una piccola chiesa in via di Decima. «Lo zelo pastorale, la presenza costante in mezzo alla gente hanno permesso a don Mario di costruire con una bella comunità parrocchiale anche un grande, nuovo complesso parrocchiale», proprio nel cuore di quello che stava diventando il nuovo complesso residenziale del Torrino Sud, dove sorge oggi la «chiesa grande», come la chiamano i parrocchiani «storici» di Santa Maria Mater Ecclesiae.
«Personalmente – continua il ricordo del vescovo Schiavon – porto nel cuore don Mario come un esempio sacerdotale e come bella figura di parroco solerte e sempre attendo e sensibile alle persone affidate alla sua cura pastorale». Dal 2005 era canonico onorario della basilica di San Giovanni in Laterano. La Messa di esequie lunedì 10 settembre alle 15 nella “sua” parrochia di Santa Maria Mater Ecclesiae.
7 settembre 2012