Torna la Fiera della piccola e media editoria

Quasi 400 espositori e centinaia di ospiti da vari Paesi per la XII edizione di “Più libri, più liberi”, da giovedì 5 a domenica 8 dicembre al Palazzo dei Congressi. Appuntamenti anche in diverse zone della città di Giulia Rocchi

Trecentosettantaquattro espositori e centinaia di ospiti, italiani e internazionali, tra i quali Erri De Luca, Marco Malvaldi, Andrea Camilleri, Eric-Emmanuel Schmitt, Tahar Ben Jelloun. E ancora Renzo Arbore, Max Pezzali, Paolo Virzì, Achille Bonito Oliva. Ma non bastano cifre e grandi nomi per raccontare quello che sarà “Più libri più liberi – Fiera nazionale della piccola e media editoria”, giunta alla dodicesima edizione. In programma al Palazzo dei Congressi dal 5 all’8 dicembre, la manifestazione è un vero e proprio evento, che tocca anche altre zone della città grazie all’iniziativa “Più libri più luoghi” (fino al 4 dicembre), e coinvolge direttamente i ragazzi delle scuole con “Più libri più grandi”, in collaborazione con Biblioteche di Roma. Promossa dall’Associazione italiana editori, la Fiera vuole mostrare le ricchezze di un settore «fecondo e dinamico – sottolineano i promotori -, che svolge un ruolo fondamentale nel panorama dell’editoria italiana e resiste al periodo di crisi, trovando forza nell’indipendenza culturale ed economica».

Le cifre lo dimostrano: il comparto occupa 5.700 persone, senza contare collaboratori e consulenti esterni, e ha in catalogo circa 158mila titoli. Sarà possibile acquistarli agli stand ospitati al Palazzo dei Congressi, ma «Più libri più liberi» offre agli appassionati soprattutto la possibilità di incontrare autori e personalità della società civile, del cinema, dello spettacolo. Impossibile elencare tutti gli appuntamenti in cartellone. Ma giusto per citarne qualcuno, ricordiamo che domenica prossima, 8 dicembre, alle 17, Andrea Camilleri presenterà il suo ultimo libro,La banda Sacco (Sellerio), con Giovanni De Luna. Nello stesso giorno, ma alle 18, la fiera ospita la scrittrice irlandese Edna O’Brien che, intervistata da Elena Stancanelli, parlerà del suo Country Girl (Elliot). O’Brien, nota anche per la sua produzione per il cinema e per il teatro oltre che per le numerose collaborazioni giornalistiche, non è che una tra le tante autrici che parteciperanno a questa edizione 2013 della manifestazione: «Sarà dominante la presenza femminile», sottolineano infatti dall’Associazione italiana editori. Ci saranno Jenny Erpenbeck, nata nella Berlino Est di fine anni Sessanta e conosciuta sia per l’attività letteraria che per quella nel mondo del teatro musicale; Sibylle Lewitscharoff, che si è aggiudicata recentemente il Premio Georg Büchner, il più importante riconoscimento letterario tedesco; le canadesi Miriam Toews e Madeleine Thien; e ancora Francesca Comencini, Stefania Nardini, Maria Sepa, Ginevra Bentivoglio.

Spazio anche alla musica, con Max Pezzali che propone la sua autobiografia I cowboy non mollano mai (Isbn Edizioni), il 7 dicembre alle 16; mentre giovedì 5 alle 17 il cantautore Zibba presenta, con Roy Paci, il suo libro Me l’ha detto Frank Zappa (Zona). Il cinema sarà protagonista domenica 8: Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Massimo Ghini, Marco Ponti, Gian Luigi Rondi, Francesco Scianna, Paolo Virzì si ritroveranno insieme a mezzogiorno per celebrare la carriera di Giuliano Montaldo, che firma l’autobiografia Un marziano genovese a Roma (Felici Editore). E poi storia, poesia, critica, fumetti… (il programma completo su www.piulibripiuliberi.it).

Nell’attesa di varcare il portone del Palazzo dei Congressi, si può approfittare degli eventi di “Più libri più luoghi”, in tre Municipi (I, II e XII), trenta librerie e decine di spazi cittadini come Eataly, Macro e Maxxi. «In questi giorni la città vivrà una festa con al centro i libri – commenta l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Flavia Barca -. Accessibilità, fruibilità e gratuità saranno le tre parole chiave dell’evento. Ed è solo l’inizio di un percorso di invito alla lettura che, nel 2014, rilancerà iniziative già attivate integrandole con nuovi progetti per dare un segno di quanto il libro sia perno delle nostre politiche culturali».

2 dicembre 2013

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