Trent’anni di storia accanto ai poveri
Dal Centro di ascolto per stranieri di via delle Zoccolette, primo servizio dell’organismo diocesano, allo sportello interculturale Informasalute, inaugurato lo scorso anno di Federica Cifelli
È il 10 ottobre 1979 la data ufficiale di costituzione della Caritas di Roma come ufficio pastorale. Ne è presidente l’allora cardinale vicario Ugo Poletti, mentre alla direzione viene nominato don Luigi Di Liegro. Due mesi dopo, arriva la prima iniziativa: l’Avvento di carità. Il 6 gennaio 1981 viene aperto anche il primo servizio: il Centro di ascolto stranieri di via delle Zoccolette. Un analogo servizio viene attivato per i disagiati italiani l’anno successivo in via Arco della Pace, mentre nel 1983 nasce a Ostia il Centro Medico: il primo embrione di quello che sarebbe diventato poi il Poliambulatorio della Caritas romana. Nello stesso anno inizia ad operare a viale Manzoni anche la mensa sociale, che nel gennaio 1984 si trasferisce nella sede definitiva di Colle Oppio. Un mese dopo, il 7 febbraio, inizia a Trastevere il primo servizio di alloggio temporaneo notturno per senza dimora. Per il servizio notturno di distribuzione di vivande e coperte nelle stazioni invece lo stimolo è il freddo eccezionale dell’inverno 1985. Fondamentale il contributo, insieme ai volontari, degli obiettori di coscienza, per l’organizzazione dei quali nasce nel mese di luglio il Settore educazione alla pace e alla mondialità.
A tutela dei diritti dei poveri nasce anche, l’11 febbraio 1987, il Servizio giuridico legale. Sempre nell’87 viene inaugurato l’Ostello di via Marsala, mentre il 1988 vede nascere il Centro di pronto intervento minori di via di Torre Spaccata e la prima Casa famiglia per malati di Aids in Italia, a Villa Glori. Dedicata ai minori un’altra Casa famiglia, Santa Chiara, che apre il 19 febbraio del ’90; poco dopo è la volta della casa di accoglienza Ponte Casilino, che ospita circa 100 senza dimora. Ancora, nel mese di maggio nasce Celio Azzurro, centro di accoglienza interculturale per i piccoli da 3 a 6 anni, mentre il 13 luglio inizia la «questione Pantanella», l’ex fabbrica dove 2mila immigrati avevano trovato rifugio.
Il 20 dicembre 1992 Giovanni Paolo II visita con il nuovo cardinale vicario Camillo Ruini la mensa di Colle Oppio, alla quale si affianca dal ’93 un’altra mensa serale, a via Giolitti. Il 15 gennaio di quell’anno nasce anche il Forum per l’intercultura, mentre nel 1995 si costituisce la fondazione antiusura Salus Populi Romani. Due anni dopo, il 12 ottobre 1997, don Luigi muore a 69 anni. Gli succede, il 21 novembre, monsignor Guerino Di Tora. Con lui nel 2000 Caritas e Ferrovie dello Stato inaugurano un ricovero di emergenza per 200 persone. Per famiglie senza dimora nasce l’anno dopo Casa di Cristian, dedicata a mamme e bambini.
Il 2 dicembre 2003 il cardinale Ruini inaugura anche Casa dell’Immacolata, comunità alloggio per mamme e bambini senza dimora, e anche Casa di Cristian trova una nuova sede il 5 gennaio 2004. È l’anno del XXV anniversario della fondazione. Alla fine del 2005, il 24 dicembre, si inaugura una nuova struttura di accoglienza a Ostia. Il 4 gennaio 2007 anche papa Benedetto XVI visita la mensa di Colle Oppio, dedicandola alla memoria di Giovanni Paolo II; quindi il 23 febbraio viene inaugurata una nuova comunità alloggio per i volontari in carcere. L’anno dopo, è la volta dell’Emporio della carità e dello sportello interculturale Informasalute. Infine, il 30 giugno scorso, la nomina di monsignor Di Tora a vescovo ausiliare della diocesi per il settore Nord.
5 ottobre 2009