Ucsi Lazio, corso su verità e giornalismo

La riflessione sul “senso” della professione al centro della tre giorni organizzata alla Salesiana, a cui interverranno grandi nomi dell’informazione: da Gianni Riotta a Milena Gabanelli di Giulia Rocchi

Imparare il mestiere del giornalista dal confronto con i grandi nomi della televisione e della carta stampata. E approfondire gli aspetti della libertà di informazione e le problematiche legate al mondo della comunicazione. Sono questi gli obiettivi di “Cercare la verità per condividerla”, corso di quattro giorni riservato a giovani giornalisti o aspiranti tali, organizzato da Ucsi Lazio (Unione stampa cattolica italiana) e dalla Facoltà di scienze della comunicazione sociale della pontificia Università Salesiana di Roma.

«I giovani che studiano comunicazione – spiega Paola Springhetti, presidente di Ucsi Lazio – imparano le tecniche, ma spesso manca una riflessione più profonda sul senso del fare il giornalista». Ed è proprio questo il punto che la tre giorni di dialogo e confronto intende approfondire. «Questi ragazzi – prosegue Springhetti – hanno davanti a sé anni e anni di precariato, e spesso perdono di vista la dimensione deontologica. Invece noi crediamo che il giornalismo si fondi sempre, come dice anche Benedetto XVI, sulla ricerca della verità».

C’è tempo fino a martedì 9 per iscriversi alle lezioni, che si terranno nella sede dell’università, in piazza dell’Ateneo Salesiano 1. Possono partecipare trenta persone, tra laureandi in Scienze della comunicazione e neolaureati che sognano di lavorare nel campo dei mass media.

A dare il via al percorso formativo sarà, giovedì 11 alle 21, don Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per le comunicazioni sociali. Le lezioni vere e proprie inizieranno la mattina seguente, con il direttore di Rai Tre Paolo Ruffini e con Giancarlo Zizola su “La libertà di informazione in Italia. C’è?”. Nel pomeriggio del 12 settembre, poi, saranno Vania De Luca (RaiNews24) e Vittorio Sammarco (giornalista freelance) a condurre i giovani partecipanti attraverso una lettura “guidata” dei quotidiani del giorno. Alle 21, infine, verrà proiettato il documentario “Calipari Friendly Fire”, realizzato da Fulvio Benelli per Oyibo Productions, dedicato all’uccisione, in Iraq, del funzionario del Sismi Nicola Calipari. Seguirà il dibattito con gli autori.

La giornata di sabato sarà invece aperta dall’intervento del direttore del Tg1 Gianni Riotta. A colloquio con Michele Sorice, affronterà il tema “Di che cosa è responsabile l’informazione?”. Nel pomeriggio, poi, la conduttrice di “Report” Michela Gabanelli spiegherà “Quando l’informazione fa centro”, come nel caso del suo programma in onda su Rai Tre. A partire dalle 19, poi, dimostreranno che “Un’altra informazione è possibile”, invece, Stefano Trasatti, direttore di Redattore Sociale; Fabio Bolsetta di Weca; Bernardo Cervellera di Asia News e Ivan Maffeis della Fisc.

La conclusione domenica 14, con una panoramica sull’ordine dei giornalisti, il sindacato della categoria e le associazioni culturali di professionisti. La lezione sarà curata da Roberto Natale, presidente della Federazione nazionale della stampa. A mezzogiorno, infine, sarà celebrata la Santa Messa. Al termine del corso sarà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato di frequenza.

Le iscrizioni si effettuano entro il 5 settembre, via e-mail, all’indirizzo ucsi-lazio@yahoo.it. La tassa di iscrizione è di 50 euro; il resto delle spese è a carico degli organizzatori.

4 settembre 2008

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