Un sms per realizzare una clinica mobile

La nuova campagna dell’Associazione Apurimac onlus per portare assistenza sanitaria nelle zone andine del Perú: pubblicità progresso con Neri Marcorè nei panni di un medico di Carla Fioravanti

Riparte la campagna “Sms solidale”, di Apurimac onlus. Dall’8 al 30 novembre con un semplice sms sarà possibile sostenere la realizzazione di una clinica mobile nella regione peruviana dell’Apurimac. A 4.000 metri di altezza, è una zona senza vie di comunicazione permanenti che presenta una grave situazione a livello sanitario, con solo 2 medici ogni 10 mila abitanti. La sanità, inoltre, è a pagamento e migliaia di persone muoiono senza i più normali controlli, vittime di malattie curabili solo se diagnosticate in tempo.

La campagna nazionale, per radio, tv e stampa ideata per la raccolta fondi, ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, e vede come protagonista Neri Marcorè. L’attore e presentatore, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa, veste i panni di un dottore, che ricorda «Non sempre basta chiedere soccorso alla fantasia». E continua prescrivendo una cura facile da mettere in pratica: inviare un sms solidale. Per appoggiare l’iniziativa, basterà inviare un messaggio al numero 48546 al costo di 2 euro da cellulare Wind, Vodafone, Tim, 3 e rete fissa Telecom Italia. L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ad Apurimac Onlus.

Quello dei “messaggini” è uno metodo utilizzato dall’Associazione Apurimac onlus fin dal 2005 per raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica. L’Apurimac, sia onlus che ong, nasce nel 1992 per affiancare le missioni Agostiniane italiana operante dal 1968 nella regione peruviana omonima.

Tra i suoi progetti, la realizzazione del poliambulatorio di Cuzco, che garantisce gratuitamente a 500mila persone i servizi più urgenti, come pronto soccorso, chirurgia ambulatoriale, pediatria, odontoiatria, ginecologia, cardiologia, cardiologia, medicina generale, laboratorio di analisi, medicina generale, farmacia e radiologia.

Inoltre l’organizzazione ha promosso la realizzazione di campagne sanitarie itineranti per portare cure e attrezzature necessarie nelle zone più remote della regione. Grazie al suo intervento nei primi due anni sono stati curate più di 10mila persone.

3 novembre 2008

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