Un volume ricorda il pensiero di Giuseppe Toniolo

La casa editrice Ecra, in occasione della beatificazione (29 aprile 2012) dell’economista cattolico padre della teoria del credito cooperativo, pubblica “Per un miglior bene avvenire – Scritti scelti (1871-1900)” da Redattore Sociale

Oggi, giovedì 12 aprile, a Roma, l’Auditorium dell’Università Cattolica del Sacro Cuore apre le porte al convegno dal titolo “Costruire la città: la buona politica e la buona finanza – La lezione cooperativa di Giuseppe Toniolo”. Un appuntamento promosso delle banche di Credito cooperativo proprio sulla figura dello studioso veneto ed economista e sociologo cattolico, che il 29 aprile prossimo, nella basilica romana di San Paolo Fuori Le Mura, sarà elevato agli altari.

E proprio in occasione della beatificazione di Giuseppe Toniolo, la casa editrice Ecra (la casa editrice delle Banche di credito cooperativo), pubblica “Per un miglior bene avvenire – Scritti scelti (1871-1900)”. Si tratta di una serie di testi dell’economista cattolico che sono alla base della cooperazione di credito italiana. Al pari di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, Leone Wollemborg, don Luigi Cerutti, papa Leone XIII, lo studioso veneto è infatti una delle figure fondamentali per il credito cooperativo, nonché personaggio chiave al fine di capire le origini e i valori fondanti del Movimento delle banche di Credito cooperativo – Casse rurali (basti pensare che sono due le Bcc – di San Cataldo in Sicilia e di Genzano nel Lazio – che hanno scelto di riportare il nome dello studioso cattolico nella propria denominazione sociale).

Toniolo (Treviso, 7 marzo 1845 – Pisa, 7 ottobre 1918) è una delle figure di maggiore spicco fra gli intellettuali italiani di fine Ottocento e inizio Novecento. Docente di economia politica, prima alle università di Padova e Modena, poi di Pisa, i suoi studi spaziano dall’economia, alla storia, alla sociologia, cercando costantemente di dimostrare il primato dei valori morali e religiosi. Il “Trattato di economia sociale” è considerato tra le sue opere più importanti. «Nei suoi scritti, con dovizia di argomentazioni, Toniolo contesta alla scuola di pensiero economico prevalente ai suoi tempi (ma anche ai nostri) che la regola economica sia assoluta e non ammetta limitazioni “esterne” da parte dell’etica – rammentano gli estensori del volume -. Secondo Toniolo, invece, bisogna ricondurre il discorso economico nell’alveo di un’attività di impresa al servizio dell’uomo e del bene comune (così come insegna la dottrina sociale della Chiesa, fondata da Leone XIII). In ambito bancario Toniolo affida questo compito alle Casse rurali, oggi per lo più banche di Credito cooperativo».

Il libro, spiega il presidente di Federasse, Alessandro Azzi, «parla molto della cooperazione di credito e del profondo, attuale, concreto significato che il nostro operare quotidiano assume sin dalle origini». La pubblicazione è arricchita dal saggio introduttivo del professor Romano Molesti (ordinario di storia del pensiero economico all’Università di Verona; presidente della Fondazione nazionale di Studi Tonioliani e direttore della rivista della Fondazione stessa “Studi economici e sociali”) “Toniolo e il credito popolare”, dove è presentata in maniera chiara e precisa l’importanza e l’attualità delle sue opere.

La prefazione è di Lorenzo Ornaghi, attuale ministro per i Beni e le Attività culturali, che scrive: «Al pensiero e all’opera di Giuseppe Toniolo sta succedendo quello che a pochissimi protagonisti della cultura italiana del Novecento è toccato in sorte. Quasi all’improvviso e di sorpresa, e prima che la Chiesa concludesse ufficialmente il cammino della beatificazione di Toniolo, l’interesse per la sua opera si è allargato e l’attenzione per il suo pensiero si è acuita. Si torna a studiare Giuseppe Toniolo in Italia e fuori d’Italia. Soprattutto, se ne riscopre la sapiente architettura della concezione, affascinati o colpiti – cattolici e non cattolici – dalla sequenza e dalla ricchezza degli elementi di perdurante attualità o ritrovata contemporaneità».

12 aprile 2012

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