Unitalsi, Messa solenne a Santi Marcellino e Pietro

La presidenza annuncia una celebrazione il 5 novembre nella parrocchia recentemente offesa dalle violenze. Confermata la presenza del sindaco Alemanno e della governatrice Polverini di F. Cif.

«Le immagini della distruzione della statua della Vergine hanno turbato noi tutti. Vogliamo offrire un segno di solidarietà verso la comunità parrocchiale che ha subito questa offesa, unendoci in preghiera e restituendo al culto una nuova statua della Madonna». Lo ha dichiarato il vescovo di Civitavecchia monsignor Luigi Marrucci, assistente nazionale dell’Unitalsi, annunciando la Messa che l’associazione celebrerà il prossimo 5 novembre nella chiesa parrocchiale dei Santi Marcellino e Pietro, colpita durante la “guerriglia” di sabato 15 ottobre, quando un gruppo di teppisti infiltrati nel corteo degli “indignati” ha sfondato la porta della sala utilizzata per il catechismo, spaccando il profilo di Gesù attaccato sul crocifisso di legno e distruggendo una statua della Vergine di Lourdes. Al termine della celebrazione, ha annunciato il vescovo, una nuova statua sarà donata dalla presidenza nazionale dell’Unitalsi al parroco, don Giuseppe Ciucci. Soprattutto, ha sottolineato sabato 5 novembre «pregheremo per quei giovani che hanno scelto un modo errato per esprimere la propria delusione per l’oggettiva difficoltà in cui versa il nostro sistema sociale».

Sul desiderio di «rimediare all’offesa perpetrata da alcuni violenti, nato da subito in molte sezioni unitalsi» si è soffermato anche il vice assistente nazionale, don Danilo Priori. «Si tratta di un gesto puramente simbolico – ha sottolineato – che esprime la volontà di rimarcare il valore ed i valori del Vangelo come unica via per costruire una società giusta, equa, solidale, dove le paure del futuro si accompagnano alla certezza di una speranza che cammina sulle gambe degli uomini e si poggia sulle responsabilità dei singoli e della collettività».

Alla celebrazione parteciperà anche una delegazione di bambini, che proprio il 15 ottobre avrebbero dovuto celebrare a Roma il pellegrinaggio “Bambini in missione di pace”, rimandato alla prossima primavera proprio a motivo della concomitanza con la protesta, poi degenerata in una sorta di guerriglia. «Affideremo ai nostri bambini – afferma il presidente nazionale dell’Unitalsi, Salvatore Pagliuca – il compito di essere ambasciatori di pace». La presidenza nazionale Unitalsi, dunque, invita i suoi associati e la comunità di Roma ad unirsi in preghiera in occasione della celebrazione del 5 novembre. Invito prontamente raccolto anche dal sindaco Gianni Alemanno, che annunciando la propria partecipazione dichiara: «Ringrazio l’Unitalsi per aver voluto promuovere questa importante iniziativa a favore della città di Roma. Una celebrazione importante in uno dei luoghi della nostra città più offesi e oltraggiati, alla quale inviterò anche l’intera giunta capitolina».

Anche la Regione Lazio aderisce all’invito dell’Unitalsi «e non farà mancare la propria presenza alla celebrazione», afferma la presidente Renata Polverini. «L’iniziativa – sostiene – sarà un’ulteriore occasione per ribadire la nostra condanna contro la violenza barbara che ha ferito Roma, senza risparmiare luoghi e simboli di fede, e per confermare la nostra vicinanza a tutti i cittadini».

19 ottobre 2011

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