Via Crucis ispirata alla Sindone al Divino Amore

La rappresentazione si terrà il 1° e il 6 aprile con la ricostruzione dei luoghi della Passione di Cristo, tra cui il Santo sepolcro dove sarà proiettata l’immagine dell’ombra di Gesù sul sacro lenzuolo di Giorgia Innocenti

Si terrà il 1° aprile alle 20.30 e, sempre alla stessa ora, in replica il Venerdì santo, 6 aprile, la sacra rappresentazione della Via crucis al Santuario della Madonna del Divino Amore. Due gli ambienti scelti: il primo dietro l’antico santuario, all’interno delle mura medievali di Castel di Leva e il secondo all’esterno verso la campagna. «In questi spazi – spiega il parroco don Pasquale Silla – verranno ricostruiti i luoghi principali di Gerusalemme, dove si svolsero i momenti della Passione di Cristo come il Cenacolo, il Sinedrio, il palazzo di Pilato, la prigione di Barabba, l’orto degli ulivi e il Santo sepolcro».

La rappresentazione non si limita solo alla salita al calvario di Cristo, chiarisce don Silla, «ma abbraccia la sua vita a partire dall’ingresso trionfale a Gerusalemme fino all’ascensione gloriosa in cielo. Particolarmente significativi – puntualizza il parroco – i momenti della flagellazione, l’incoronazione di spine e la crocifissione». Nella scena della morte di Gesù, prosegue don Pasquale, «ci sarà un profondo silenzio mentre durante la scena della sepoltura si evidenzierà come Gesù è stato avvolto nella Sindone, la cui immagine sarà poi proiettata all’ingresso del sepolcro dietro Cristo risorto in mezzo ai suoi apostoli».

Prenderanno parte alla rappresentazione, specifica il parroco, «circa 200 persone, tutti abitanti del luogo e amici volontari del Santuario e ognuno di loro indosserà il costume dell’epoca e
svolgerà il suo ruolo. Brevi brani musicali e la lettura dei più significativi brani biblici – spiega infine don Silla – faranno da cornice a questo intenso momento di preghiera, nato trent’anni fa per cercare di avvicinare i fedeli alla rappresentazione della Via crucis».

29 marzo 2012

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