Violenza sulle donne, gli uomini che dicono “Noi no”

Presentata la nuova campagna promossa dalla Regione in collaborazione con il Comune di Roma e i Comuni del Lazio. On line la community tutta al maschile di quanti aderiscono all’iniziativa di R. S.

Visita il sito della campagna

Claudio Bisio, Daniele Silvestri, Alessandro Gassman e Cesare Prandelli. Sono loro i testimonial d’eccezione di “Noi no”, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne presentata venerdì 25 ottobre da Regione Lazio e Roma Capitale, a un mese esatto dalla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne fissata al 25 novembre. Uomini dai volti noti che si rivolgono ad altri uomini chiedendo di rifiutare e combattere tutti i comportamenti violenti contro le donne, in ogni declinazione.

A spiegare il senso dell’iniziativa, dal forte impatto visivo, l’assessore regionale alle Pari opportunità Concettina Ciminiello. «Fino ad oggi – ha osservato – sono state fatte iniziative rivolte alle donne per spingerle a denunciare i loro aguzzini. Oggi abbiamo ci rivolgiamo agli uomini. È una nuova prospettiva». E ha ricordato l’impegno della Regione nell’istituzione dell’Osservatorio pari opportunità e violenza contro le donne. Anche il governatore Nicola Zingaretti ha parlato di un «piano regionale della rete dei centri antiviolenza», anticipando che proprio il 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale, ci sarà «un Consiglio regionale straordinario che ci permetterà di avere una riflessione collegiale e collettiva alla quale parteciperà anche il presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini».

Accanto al volto dei testimonial, nelle immagini della campagna compariranno brevi testi che declinano le varie forme di violenza, come ad esempio: “Tormentare, mortificare, ferire” oppure “Minacciare, umiliare, picchiare”. Testi che si concludono tutti con la stessa frase: “Questa è violenza”. In programma affissioni e spazi all’interno di quotidiani e durante le trasmissioni radiofoniche, ma anche manifesti sui bus e sugli indicatori di parcheggio, maxi formati alla stazione Termini, cartelloni, cartoline, adesivi, spillette, slide proiettate nel circuito cinematografico Agis. E ancora, siti internet, musei tra cui il Vittoriano, i musei Capitolini, l’Ara Pacis e lo stadio Olimpico: luoghi che raggiungono il più vasto pubblico, soprattutto maschile. La campagna arriverà in tutto il Lazio e coinvolgerà anche i sindaci dei Comuni del territorio.

Un secondo momento della campagna sarà poi quello dedicato alla formazione di una community online di uomini che aderiranno all’iniziativa mettendoci letteralmente la faccia, pubblicando la loro foto con la maglietta “Noi no” sul sito della campagna.

28 ottobre 2013

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