Yuri Temirkanov a Santa Cecilia

Nella Stagione sinfonica dell’Accademia, il celebre direttore russo dirigerà quattro appuntamenti musicali di Francesco d’Alfonso

Sempre attesissimo dal pubblico romano, torna all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Yuri Temirkanov, sul podio dell’Orchestra ceciliana sabato 29 gennaio alle ore 18 (repliche lunedì 31 alle ore 21 e martedì 1 febbraio alle ore 19.30).

Il settantaduenne direttore, primo artista russo al quale fu consentito di esibirsi negli Stati Uniti dopo la crisi tra USA e Unione Sovietica, attualmente direttore musicale del Teatro Regio di Parma, dirigerà all’Auditorium Parco della Musica il Concerto per Violino n. 1 di Max Bruch e la Sinfonia n. 3 “Eroica” di Ludwig van Beethoven. Il programma sarà aperto dalla sinfonia del “Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini.
Solista per il Concerto di Bruch, opera in cui l’equilibrio stilistico – formale ben si fonde ad una commovente cantabilità melodica, sarà il siberiano Vadim Repin, eccezionale musicista che, come d’abitudine, suonerà il suo meraviglioso Guarnieri del Gesù del 1736 detto “von Szerdahely”.

Temirkanov tornerà al Parco della Musica sabato 5 febbraio alle ore 18.00 (repliche lunedì 7 ore 21 e mercoledì 9 ore 19.30), questa volta impegnato a dirigere Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella grandiosa “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi. Il soprano Krassimira Stoyanova, il mezzosoprano Olga Borodina, il tenore Francesco Meli e il basso Orlin Anastassov compongono l’eccezionale quartetto vocale della partitura verdiana, altissima e commovente meditazione sul fine ultimo della vita e sull’aldilà.

28 gennaio 2011

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