Santi Cirillo e Metodio: un progetto di educazione all’accoglienza

Un’iniziativa della parrocchia e del comitato di quartiere dopo le drammatiche morti di alcuni immigrati senza fissa dimora di Federica Cifelli
Il sito della parrocchia

Un’occasione per non dimenticare: fare memoria storica del passato per riflettere sul presente. Imparando a conoscere i fatti, le persone e la loro storia. A iniziare magari da quella dei due polacchi e del bosniaco che tra agosto e settembre scorso sono morti per infarto ed emorragia interna dovuta a un uso eccessivo di alcol nelle strade di Dragoncello.

È dedicato proprio a loro il concorso sul tema “Noi cittadini del mondo” che la parrocchia dei Santi Cirillo e Metodio, insieme al comitato di quartiere e alla caritas parrocchiale, ha proposto ai ragazzi della seconda e terza media della scuola San Francesco. A loro e al quarto uomo che poche settimane dopo ha perso la vita in un incendio nello stesso casale diroccato dove anche gli altri tre avevano trovato rifugio. Il progetto ha preso il via il 21 novembre con una serata dedicata al fenomeno dell’emigrazione italiana all’estero all’inizio del ‘900. Quindi l’approfondimento è continuato nelle scuole, grazie alla collaborazione degli insegnanti di lettere, e alla fine della settimana il parroco don Giuseppe Trappolini e la presidente del comitato di quartiere Emanuela Borin hanno proposto ai ragazzi un video testimonianza per comprendere le problematiche dei senza fissa dimora del loro territorio.

Nell’occasione è stato presentato anche il concorso. Mercoledì 21 dicembre nei locali della parrocchia saranno premiati il tema e la poesia vincitori, alla presenza fra gli altri del direttore della Caritas diocesana mons. Guerino di Tora e dell’assessore capitolino alle politiche sociali Raffaela Milano. Il premio, 1° e 2° per le terze medie e 1° e 2° per le seconde medie, consisterà nella consegna di in un attestato, che contribuirà al conseguimento di crediti scolastici, e di materiale culturale didattico.

20 dicembre 2005

Potrebbe piacerti anche