San Gelasio: nascono le piccole Comunità ecclesiali di Base
A Rebibbia nascono le Comunità ecclesiali di base: un nuovo modo di vivere la Chiesa all’interno della parrocchia di oggi di G. R.
Si chiamano Ceb e rappresentano il regalo di Natale per la comunità di San Gelasio I Papa. Si tratta delle piccole Comunità ecclesiali di Base nate nel territorio parrocchiale del quartiere di Rebibbia. «Esse – spiegano il parroco don Angelo Mangano e don Giuseppe Raciti, vicario parrocchiale – non costituiscono un nuovo movimento, né una nuova associazione, ma un nuovo modo di vivere la Chiesa all’interno della parrocchia di oggi. La comunione che vogliamo vivere attraverso le Ceb è una proposta che si ispira al Vangelo. Gesù vuole ancora “abitare” in mezzo a noi come “Dio-con-noi” e “Buon Pastore” per fare crescere la sua famiglia che è la Chiesa, attraverso un progetto che va sotto il nome di “Parrocchia comunione di comunità” e che si realizza con la chiamata in causa, la compartecipazione e la corresponsabilità del laicato adulto».
L’attenzione al territorio e il dialogo con tutte le famiglie che vi abitano, come affermano i sacerdoti, «è l’obiettivo primario della comunità affidata nel 2003 dal cardinale Ruini alla cura pastorale della “Famiglia ecclesiale di vita consacrata Missione Chiesa – Mondo”» impegnata in Italia da circa 30 anni per il rinnovamento pastorale delle parrocchie italiane alla luce dell’ecclesiologia del Concilio ecumenico Vaticano II.
L’impegno in atto si inserisce nel solco delle indicazioni dei vescovi italiani formulate nell’ultima Nota pastorale sulla parrocchia «Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia» e degli orientamenti della diocesi, offerti nell’ultimo piano pastorale «Famiglia e comunità cristiana: formazione della persona e trasmissione della fede».
La comunità di San Gelasio, aggiunge don Giuseppe, ha rilanciato il ruolo primario della parrocchia in vista della nuova evangelizzazione. «Noi crediamo molto nella sua capacità di radicamento nel tessuto territoriale e nella “forza di evangelizzazione” delle piccole Comunità ecclesiali di Base, come le definì e le raccomandò l’amato Papa Giovanni Paolo II “Redemptoris Missio”. Comunità a misura d’uomo, dove la gente si incontra per l’ascolto della Parola di Dio, mai disgiunta dalla “parola dell’uomo”. Attraverso di esse infatti, vogliamo invitare le famiglie a compiere un cammino di catechesi permanente riscoprendo la vocazione alla vita, all’amore e la chiamata alla sequela di Cristo nel e attraverso, il proprio stato di vita».
Tutta la pastorale ordinaria è orientata verso una pastorale missionaria e anche la recente festa patronale è stata inserita dentro questo obiettivo. «Il nostro motto pastorale – afferma don Giuseppe – è costituito dalle incisive parole di Paolo a Timoteo: “Annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna”».
18 dicembre 2005