Michelangelo architetto a Roma

Da piazza del Campidoglio a Palazzo Farnese a Santa Maria degli Angeli: ai Musei Capitoli un’esposizione ripercorre l’attività michelangiolesca nella Capitale di Francesca Romana Cicero

Il rigore filologico contraddistingue la mostra ai Musei Capitolini “Michelangelo architetto a Roma”. Allestita negli spazi museali che si affacciano sulla piazza del Campidoglio da lui ideata per volere di Papa Paolo III, la mostra accoglie – facendo eco alle parole della curatrice Pina Ragionieri – «tutta la Roma che voleva o avrebbe voluto Michelangelo». Un Michelangelo meno noto, la cui potenza espressiva, geniale e, ad un tempo, poetica, emerge anche dai segni di matita e inchiostro che documentano progetti relativi ad opere romane, alcune delle quali mai realizzate.

Si tratta di 30 autografi i cui «andamenti carsici» – secondo la definizione dell’altro curatore Mussolin – lasciano intravedere quel laboratorio mentale e umano che ha reso Michelangelo unico nelle sue esecuzioni. Laboratorio che non mancherà di commuovere gli estimatori del grande maestro, ma soprattutto un pubblico di visitatori competenti a cui, a nostro avviso, si rivolge la mostra. Visitatori in grado di andare oltre il puro godimento estetico delle opere e di apprezzarne tecnicamente sia il valore delle stesse che il compendio di appendici, antiche stampe, modelli, volumi e documenti d’epoca, che corredano criticamente l’esposizione.

Diciassette le sezioni che scandiscono quest’attività michelangiolesca non secondaria, come potremmo pensare, ma complementare a quella di scultore e pittore. Un’attività che prende le mosse dai difficili rapporti con Papa Giulio II della Rovere e procede con studi dedicati alla sua grande passione per l’arte classica, fino alle grandi committenze, che riceve anche in tarda età.

All’età di 84 anni, infatti, già provato dal delicato e gravoso impegno di sovrintendere i lavori del cantiere di San Pietro, concepì importanti progetti architettonici: piazza del Campidoglio, Palazzo Farnese, Santa Maria degli Angeli e la Cappella Sforza. Progetti che ancora una volta recano impressi il segno di Michelangelo e del suo genio, unitamente alla sua passione per la città eterna paragonabile solo con quella nutrita per la sua amata Firenze.

Passione alla quale Roma rende omaggio con quest’esposizione, che ha già suscitato l’interesse delle scuole e università d’architettura oltre oceano, e che prosegue idealmente e fattivamente con tour guidati – in programma nei week end e nelle festività natalizie – nei luoghi che testimoniano la presenza di quest’artista completo ed inimitabile.

“Michelangelo Architetto a Roma” c/o Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, piazza del Campidoglio. Fino al 7 febbraio 2010. Curatori: Mauro Mussolin, Pina Ragionieri. Catalogo: Silvana Editoriale. Orari: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 20. Ingresso consentito fino alle 19. Il 24 e il 31 dicembre fino alle 14 (ingresso consentito fino alle 13). Giorni di chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1° gennaio. Biglietti: ingresso solo mostra: intero 6 euro, ridotto 4 euro; ingresso museo + mostra: intero 9 euro; ridotto 7 euro; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente. Info: 060608 (tutti i giorni dalle 9 alle 21).

11 novembre 2009

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