Al via un progetto per la donazione di sangue dal cordone ombelicale

Lanciata nella Giornata per i diritti umani la campagna per implementare le riserve delle 19 banche pubbliche italiane, che contano 35mila donazioni. Al centro dell’attenzione le mamme immigrate di R. S.

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Si estende a tutta Italia il Progetto Treviso per la donazione del sangue del cordone ombelicale. A fare da veicolo, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Federazione italiana Adoces (Associazioni donatori cellule staminali), lanciata nella Capitale in occasione della Giornata internazionale per i diritti umani. L’obiettivo: incrementare la donazione di sangue “cordonale”, per implementare le riserve delle 19 banche pubbliche italiane, dove sono presenti 35mila donazioni, quasi esclusivamente provenienti da donne italiane. Molte di esse sono state utilizzate per i trapianti di malati italiani o di persone appartenenti all’etnia caucasica (in Italia al 31 agosto scorso erano ben 1.274).

Al centro dell’attenzione, nella campagna Adoces, ci sono adesso le donne immigrate, con il titolo “Anche noi… Nati per donare”. A oggi infatti in Italia i bambini nati da donne immigrate rappresentano il 18,3% dei parti (nel 2012 i parti sono stati circa 80mila). E le aree geografiche di provenienza delle neomamme sono assai varie. Per la diffusione della nuova campagna, prezioso sarà anche il supporto delle 800 biblioteche che fanno riferimento all’Associazione italiana biblioteche, partner dell’iniziativa. I bibliotecari potranno fornire le informazioni di base in italiano e in sei altre lingue.

Per informazioni: www.adoces.it/donazione-sangue-cordone.

12 dicembre 2013

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