Alunni non udenti: arrivano i fondi della Provincia
Annunciato dall’assessore Cecchini lo stanziamento 3 milioni di euro per l’assistenza a 208 ragazzi in 122 scuole di R. S.
Tre milioni di euro per l’assistenza degli alunni sordi, «per una loro piena integrazione scolastica, che deve essere considerata una vera e propria vittoria sull’handicap». È l’investimento dell’amministrazione provinciale annunciato nei giorni scorsi dall’assessore alle politiche sociali Claudio Cecchini. L’occasione: la presentazione del volume “Relazioni e ricerche sul mondo dei sordi”, che raccoglie quindici anni di testimonianze e di lavoro di Luigi Mario Bove, già presidente della sezione E.N.S. (Ente Nazionale Sordomuti) di Roma.
«Grazie a un attento monitoraggio – ha detto Cecchini – abbiamo constatato che le maggiori difficoltà che si incontrano per l’integrazione degli alunni in situazione di handicap riguardano i soggetti che presentano minorazioni sensoriali come i sordi, che soffrono perché non capiscono e non riescono a farsi capire se non dopo un’adeguata istruzione che può ridurre di molto il loro disagio e la loro grave limitazione». Di qui la scelta di potenziare il sostegno agli alunni non udenti già iniziato lo scorso anno, con 91 progetti attivati in altrettante scuole per un totale di 151 ragazzi assistiti. E per una spesa pari a 1,250 milioni di euro.
Quest’anno gli alunni assistiti saranno 208, disseminati in 122 istituti, e lo stanziamento dei fondi crescerà di 2 milioni di euro. In più, ha spiegato l’assessore, «tutti i 180 operatori specializzati impiegati in questa attività grazie a un protocollo d’intesa tra la Provincia di Roma e i sindacati sono stati inquadrati in un regolare contratto di lavoro a tempo determinato, con riferimento al V livello del contratto nazionale delle cooperative sociali».
21 febbraio 2006