Anche a Roma i “condomìni solidali”

L’iniziativa di un’associazione: i nuclei familiari di alcuni stabili si incontrano per affrontare i problemi comuni di Fra. La.

Nascono a Roma due anni fa, nella primavera del 2004, sulla base di un’esperienza presente a Milano fin dal 1978. Sono i cosiddetti «gruppi di condivisione» dell’associazione di promozione sociale ”Mondo di comunità e famiglia”, che dal capoluogo lombardo si è andata diffondendo negli ultimi tempi anche qui da noi. «Si tratta di gruppi di famiglie – spiega Piergiorgio Proietti, coordinatore del nodo romano dell’associazione – che sentono l’esigenza d’incontrare altre famiglie per discutere di un tema, un argomento, che gli sta a cuore come i nonni, i figli, il ruolo di genitori. In realtà si tratta anche di una scusa per parlare di se stessi e per imparare ad ascoltare gli altri».

Questa l’esperienza base, costruita con uno stile di accoglienza e di relazione, per poi realizzare altre iniziative come quella dei condomini solidali: «Si tratta di strutture – dice ancora Piergiorgio – che raccolgono gruppi di famiglie che decidono, pur vivendo in case separate all’interno dello stesso stabile, di condividere i beni materiali e il tempo. In questo modo le famiglie si responsabilizzano sotto un profilo economico, imparano la sobrietà dei consumi, vivendo un’esistenza più piena di rapporti che di cose e avendo più tempo da dedicare ai figli». Una sorta di economia di scala che si trasforma anche in una scuola di fiducia in cui ciascuno è chiamato ad essere responsabile per sé e per gli altri.

2 ottobre 2006

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