Arriva nelle sale il seguito di “Transformers”

Moltiplicati gli effetti speciali e robot ancor più numerosi per il secondo capitolo delle avventure del giovane Sam di Massimo Giraldi

Appena due anni fa, il primo capitolo aveva incassato nel mondo oltre 700 milioni di dollari. In ossequio alle ferree regole del mercato, ecco puntuale il seguito, “Transformers – La vendetta del caduto”, uscito negli Stati Uniti il 24 scorso e in Italia in questo fine settimana.

Qui il giovane Sam, nel tentativo di lasciarsi alle spalle il precedente coinvolgimento, si prepara ad andare in un’altra città per frequentare il college, al pari di tutti suoi coetanei. La sua ricerca di una vita normale è interrotta, perché l’imminente, nuovo scontro tra gli Alieni Robots e i Decepticons richiede la sua presenza per evitare la distruzione della Terra.

Se questo secondo appuntamento possa preludere ad una saga al pari di Guerre Stellari o Star Trek , non lo si può dire ora. Un dato invece è certo. Sono stati moltiplicati gli effetti speciali e i robot (14 nel primo film, sono 46 nel secondo) assumono le forme più imprevedibili (auto, camion, moto, aerei da combattimento di grandi dimensioni). Ne derivano lunghi passaggi di inseguimenti e scontri che occupano una parte notevole dei 150’ di durata. La presenza dei robot supera quella dei personaggi «umani» e le trovate tecnologiche diventano il racconto vero e proprio. Supportato da sequenze di immagini romantiche, un po’ patinate ma efficaci, coinvolge quel pubblico che cerca un cinema dalla sfrenata immaginazione fantastica.

30 giugno 2009

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