Asili nido, in Campidoglio proposta per abolire le esenzioni per il terzo figlio

La presidente del Forum famiglie del Lazio, Emma Ciccarelli: «Stanno smantellando le politiche familiari». De Santis, Associazioni famiglie numerose: «Non possiamo scioperare ma ci inventeremo qualcosa» di R. S.

«Stiamo assistendo allo smantellamento delle politiche familiari messe in piedi con fatica in tutti questi anni». Ha commentato così, il presidente del Forum delle Associazioni familiari del Lazio Emma Ciccarelli, la proposta di delibera arrivata ieri, giovedì 30 gennaio, in Commissione scuola del Campidoglio. Scopo della delibera: rideterminare le quote di pagamento per i servizi educativi e degli asili nido modificando la precedente che prevedeva l’esenzione dal pagamento della quota contributiva del terzo figlio ai nuclei familiari composti da tre o più figli minorenni.

«Ma è così difficile capire che una famiglia con tre figli, oggi, indipendentemente dal reddito non può considerarsi ricca?» Ha replicato il responsabile dell’Associazione famiglie numerose del Lazio, Angelo De Santis che ha aggiunto: «Ma l’attuale amministrazione lo vede l’affanno delle famiglie romane? Le famiglie non possono scioperare, ma se continua così qualcosa dovremo inventarci». Emma Ciccarelli ha infine chiosato: «La situazione è sempre più grave. Le famiglie portano i bambini al nido perché hanno bisogno di lavorare. Di questo passo la giunta capitolina si renderà responsabile del collasso delle famiglie romane».

31 gennaio 2014

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