Commercio equo, una nuova bottega a S. Maria Maggiore

Giovedì 8 dicembre l’inaugurazione della struttura voluta da Ente nazionale Giuseppini del Murialdo e Commercio Alternativo di R. S.

Via Urbana 107: 50 metri dalla fermata della metro Cavour. Questo l’indirizzo della nuova Bottega del commercio equo e solidale aperta e gestita dall’Ente nazionale Giuseppini del Murialdo (Engim) in collaborazione con Commercio Alternativo, una delle maggiori centrali d’importazione del commercio equo presenti in Italia, che sarà inaugurata domani.

A pochi passi dalla basilica di Santa Maria Maggiore nasce dunque una vetrina di tutti gli articoli, alimentari e prodotti di artigianato, presenti nel catalogo di Commercio Alternativo, con 120 metriquadri di esposizione. Non solo: la Bottega, spiegano all’Engim, «vuole anche essere uno spazio di incontro per le associazioni impegnate nel sociale, nel commercio equo e solidale, nel turismo responsabile, nella difesa dei diritti umani; un luogo disponibile per mostre, dibattiti e tavole rotonde».

«L’impegno dell’Engim nel commercio equo e solidale è motivato dalla possibilità di sensibilizzare alle tematiche del terzo mondo tante persone, specie i giovani», sottolinea il superiore generale dei Giuseppini del Murialdo padre Luigi Pierini, che parteciperà all’inaugurazione insieme al presidente del I municipio Giuseppe Lobefaro. Le Botteghe del Mondo, aggiunge, «sono un mezzo di apertura nei confronti dell’altro, e una presa di coscienza dei limiti del sistema economico-politico in cui viviamo».

La Ong dei Giuseppini del Murialdo – impegnata in 12 paesi di Africa, America Latina, Asia ed Europa dell’Est con progetti di cooperazione allo sviluppo nel campo della formazione umana e professionale dei giovani e nel sostegno di persone svantaggiate – ha scelto per realizzare la nuova struttura la collaborazione di Commercio Alternativo. Si tratta di una centrale di importazione che dal 1992 lavora nell’ambito del commercio equo e solidale, importando e distribuendo, senza intermediari, prodotti alimentari e artigianali provenienti dai paesi del Sud del mondo. Nello stile tipo del commercio equo e solidale, Commercio Alternativo garantisce ai produttori prezzi equi decisi da loro stessi, in base ai reali costi di produzione, che spesso includono anche un margine per investimenti in progetti di carattere sociale. Attualmente si relaziona con oltre 130 organismi di produttori distribuiti in diversi paesi in Africa, Asia e America Latina.

Dopo l’inaugurazione, i festeggiamenti per la nuova bottega prenderanno corpo con un rinfresco realizzato con i prodotti del commercio equo e solidale e un intrattenimento musicale con il gruppo “Folkisciotte”.

7 dicembre 2005

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