Contro le persecuzioni dei cristiani

In programma per il 4 luglio una manifestazione in piazza Santi Apostoli. L’apprezzamento del cardinale Ruini di R. S.
Il sito dell’iniziativa

«Dopo aver ascoltato e fatto nostro “l’accorato appello” del Papa Benedetto XVI ad agire per porre fine alle “critiche condizioni in cui si trovano le comunità cristiane”, abbiamo deciso di promuovere una “Manifestazione nazionale contro l’esodo e la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, per la libertà religiosa nel mondo”. Noi non possiamo più continuare ad assistere inermi alle barbarie che stanno costringendo milioni di cristiani negli Stati arabi, musulmani e altrove nel mondo a fuggire dalle loro case e dai loro paesi». Inizia così l’annuncio della manifestazione nazionale in programma mercoledì 4 luglio, in piazza Santi Apostoli, dalle 21, in un documento che ha come primo firmatario Magdi Allam, editorialista di spicco del quotidiano Il Corriere della Sera (leggi il testo integrale).

Un’iniziativa che ha riscosso l’apprezzamento del cardinale vicario Camillo Ruini. Concludendo il discorso nell’Incontro europeo ai docenti universitari, il cardinale aveva rivolto un «appello alla solidarietà concreta e pubblica verso i cristiani perseguitati in Medio Oriente e altrove nel mondo. Faccio mie – aveva detto – le parole pronunciate ieri dal Patriarca di Baghdad Emmanuel Delly, consonanti con quelle di molti vescovi del Medio Oriente e in primo luogo di Benedetto XVI, oltre che l’invito a una manifestazione pubblica di cui si è fatto promotore Magdi Allam. Nello stesso spirito, infatti, con il quale lavoriamo per la pace e la fraternità tra gli uomini e i popoli di ogni religione, non possiamo restare indifferenti riguardo al destino di popolazioni che chiedono soltanto di poter rimanere, nelle proprie terre, fedeli a Gesù Cristo».

Così continua il documento che invita alla manifestazione (sito www.salviamoicristiani.com), cui si può aderire scrivendo una e-mail agli indirizzi info@salviamoicristiani.com o salviamoicristiani@gmail.com o telefonando al numero 338 7113421: «Denunciamo le violenze contro i religiosi e i fedeli cristiani che pagano con la vita l’impegno e la fedeltà a testimoniare la propria fede. La presenza dei cristiani si va assottigliando sempre più. Invitiamo tutti gli uomini di buona volontà, al di là della loro fede, etnia e cultura, a partecipare alla manifestazione nazionale. Sarà una grande manifestazione per la vita, la dignità e la libertà dei cristiani e per il riscatto dell’insieme della nostra civiltà umana». Già numerose le adesioni di politici, associazioni, cittadini.

29 giugno 2007

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