Dal Comune un progetto per piste ciclabili sicure
Dieci giovani, selezionati da un bando pubblico, percorreranno in bici per tre mesi le tratte ciclabili cittadine per segnalare criticità e assistere i ciclisti in difficoltà di R.S.
Rendere più sicura la percorribilità delle piste ciclabili e segnalare eventuali disservizi sono gli obiettivi del progetto Pica “Percorsi ciclabili sicuri”, promosso dal ministero della Gioventù e realizzato dall’assessorato all’Ambiente e dalla Commissione sicurezza dell’amministrazione capitolina. Dieci giovani, selezionati da un bando pubblico, dopo un periodo di tre mesi di formazione, percorreranno in bicicletta, per tre mesi, le piste ciclabili cittadine per monitorarne lo stato di salute, assistere i ciclisti in difficoltà e segnalare criticità. I ragazzi avranno pettorine di riconoscimento e saranno forniti di apparecchi radio collegati alla sala operativa della polizia locale della Capitale.
«È un progetto importante» ha commentato Marco Visconti, assessore all’Ambiente, alla presentazione ufficiale aggiungendo che «ora bisogna approvare nell’Assemblea capitolina il Piano quadro della ciclabilità fermo da tempo». Durante la cerimonia consegnate anche le dieci bici ai ragazzi, che cominceranno a usarle su strada al termine dei tre mesi di formazione.
Prosegue intanto, per incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti in città, la progettazione esecutiva delle piste ciclabili: Roma-Fiumicino e il raccordo Porta Pia-Ponte Nomentano. Quattro, invece, i percorsi ciclabili in corso di realizzazione: il raccordo Tor Pagnotta-stazione metro Laurentina, all’interno del corridoio della mobilità; la pista che collega Santa Maria della Pietà con la stazione di Valle Aurelia; la pista di via Palmiro Togliatti-Parco della Cervelletta e quella che dal Torrino conduce all’ Eur. Ad Aprile, infine, partirà l’installazione dei primi 200 portabici (su 3mila totali) nei principali nodi di scambio, che favoriranno ulteriormente l’intermodalità tra bici e mezzi pubblici.
7 marzo 2012