Debutto di Stefania Sandrelli alla regia

Battesimo da regista per Stefania Sandrelli, in «Christine Cristina», un film storico sulla vita di Cristina da Pizzano, coraggiosa poetessa del XIV secolo di Massimo Giraldi

Stefania Sandrelli è attrice affermata e popolare, interprete di tanti film famosi. Ora, quasi come naturale sbocco della esperienza maturata con registi di varie generazioni, passa dall’altra parte della macchina da presa. È in sala in questo fine settimana «Christine Cristina», che segna il suo debutto alla regia. L’attrice ha scelto un soggetto rischioso ma originale.

Al centro c’è la figura di Cristina da Pizzano, nata a Venezia nel 1364 ma dopo pochi anni trasferitasi in Francia al seguito del padre, eccellente astronomo, chiamato da re Carlo V. Un condizione fortunata, che finisce di colpo con la morte del re. Cristina si ritrova sola con tre figli, vedova e senza punti di riferimento. È in questo periodo difficile che matura la sua vocazione per la poesia, dapprima al servizio di un menestrello, poi in modo sempre più convinto.

Tanto efficace quanto osteggiato, soprattutto dagli uomini che dominavano il panorama letterario. Nel tratteggiare il profilo di questa donna, fragile e forte, si avverte che la Sandrelli regista è tutta dalla parte di lei, prototipo delle donne derise in quanto tali. Qualche battuta un po’ troppo «attuale» scappa qua e là, ma il film ha una grazia dolce e rilassata, lieve e gentile, e invoglia a leggere l’opera di questa misconosciuta poetessa

10 maggio 2010

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