Francesco resta a Casa Santa Marta

Il Papa ha reso nota la sua intenzione di non trasferirsi, per ora, nel Palazzo Apostolico. La conferma da padre Lombardi: trasferito dalla stanza di cardinale alla suite 201. L’appartamento “papale” per l’attività ordinaria di R. S.

Papa Francesco resta a Casa Santa Marta. Lo ha annunciato lui stesso nella Messa mattutina celebrata anche ieri, 26 marzo, con gli ospiti della casa che ospita nelle sue 120 stanze i cardinali riuniti nei conclavi e dove normalmente sono stabiliti sacerdoti e vescovi in servizio presso il Vaticano. E lo ha confermato più tardi ai giornalisti il portavoce vaticano padre Federico Lombardi: «Ha fatto capire agli ospiti che convivranno per un certo periodo».

Il Santo Padre, ha reso noto padre Lombardi, si è trasferito dalla stanza in cui abitava durante il conclave alla suite 201, l’alloggio più ampio «destinato normalmente agli ospiti di riguardo», dove «ha la possibilità di ricevere più facilmente persone». Nella suite infatti ci sono dei salottini e anche uno studio per lavorare. Per le udienze e per l’attività ordinaria invece sta usando già da diversi giorni l’appartamento delle udienze pontificie, al secondo piano del Palazzo Apostolico.

Papa Bergoglio, ha commentato il direttore della Sala stampa vaticana, «sperimenta questa forma di abitazione semplice e la convivenza con altri sacerdoti». Quindi ha aggiunto di non sapere per quanto ancora il Papa resterà nella Domus. I lavori all’appartamento nel Palazzo Apostolico, in ogni caso, sono terminati: è rimasto «così com’era», ha spiegato padre Lombardi.

27 marzo 2013

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