Gli studenti cancellano le scritte razziste
Partito il progetto con la prima squadra di ragazzi del liceo Cavour, coordinati dall’Ufficio per il Decoro urbano da Redattore Sociale
Ha preso il via ieri mattina a Roma il Progetto “No alle scritte razziste”, con la prima squadra di studenti coordinati dall’Ufficio del Decoro urbano del Comune. Appuntamento alle ore 11 davanti l’ingresso del liceo scientifico Cavour: una squadra, in tuta bianca, composta da una decina di studenti della scuola, assistiti dal personale del Decoro urbano, ha cancellato scritte apparse nei giorni scorsi sui muri dell’istituto e svastiche per terra sulla via. Presenti anche l’assessore alle Politiche educative e scolastiche Maria Coscia, il responsabile del Decoro urbano Mario Schina, i consiglieri comunali Paolo Masini e Fabio Nobile.
L’iniziativa nasce proprio dalla collaborazione tra l’assessorato alle Politiche educative e scolastiche del Comune di Roma, l’Ufficio Decoro urbano, i consiglieri comunali Paolo Masini e Fabio Nobile, l’Anpi e il suo presidente, Massimo Rendina. Il progetto prevede la formazione di gruppi di lavoro di studenti cui viene affidato il compito di vigilare, segnalare e poi cancellare, sempre con la presenza di addetti del decoro urbano, eventuali scritte antisemite, razziste e negazioniste che dovessero comparire nel perimetro delle mura degli istituti scolastici e nei luoghi della Memoria vicini alle scuole.
Le scuole che hanno dato l’adesione al progetto, in questa prima fase sperimentale, fanno parte del progetto “Noi Ricordiamo” e sono il liceo Cavour che avrà la cura dell’area di Via Tasso; il liceo Morgagni e il liceo Montale che avranno la cura dell’area di Forte Bravetta; l’Istituto Armellini che avrà cura dell’area delle Fosse Ardeatine.
«I ragazzi che durante tutto l’anno scolastico lavorano al progetto sulla Memoria “Noi Ricordiamo” promosso dal Comune – dichiara l’Assessore Maria Coscia – studiano e approfondiscono gli anni tragici del fascismo, delle leggi razziali, della Shoah e della Liberazione e partecipano al viaggio ad Auschwitz. Con questa nuova iniziativa gli studenti passeranno concretamente dalla teoria alla pratica della cultura della Memoria, cementando ulteriormente il loro legame con la città e la realtà in cui vivono».
Il progetto generale prevede: la segnalazione del problema al docente che a sua volta entra in contatto con l’ufficio del Decoro urbano per la cancellazione delle scritte nei pressi della scuola o dei luoghi della Memoria; la costituzione di una squadra di intervento dell’Ufficio decoro che comprenda anche gli studenti; la segnalazione di scritte da cancellare rilevate comunque nel quartiere di appartenenza; l’informazione da attivare con altre scuole del quartiere; la riflessione sulla natura delle scritte per studiarne la connotazione semantica, sociologica, secondo un percorso didattico che le scuole autonomamente intraprenderanno; un numero a disposizione delle scuole e degli studenti dell’Ufficio decoro (06 671071581).
31 gennaio 2007