Il cardinale vicario ai maturandi: «La Chiesa non vi lascia soli»

Con un «in bocca al lupo», il cardinale Agostino Vallini ha augurato ai maturandi delle scuole romane una buona prova, assicurando la vicinanza della Chiesa alla vigilia di questo traguardo di R. S.

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Ameno di un mese dall’inizio degli esami di maturità – la prima prova è prevista il 18 giugno – il cardinale vicario scrive ai maturandi delle scuole romane assicurando la vicinanza della Chiesa alla vigilia di questo traguardo e anche nel periodo successivo. Lo fa in una lettera, pubblicata integralmente sul sito www.romasette.it, con un «In bocca al lupo» per la prova che li attende tra poco più di venti giorni. «La vostra età – afferma il cardinale Vallini – è meravigliosa e difficile. Io e quelli della mia generazione l’abbiamo attraversata quando il mondo era diverso. Speravamo in una società migliore, da costruire insieme, e ci preparavamo ad affrontare le sfide del futuro con lo studio e l’impegno. Avevamo davanti a noi – aggiunge – il modello di uomini e donne forti, figure di riferimento solide e determinate, che ci spronavano a crescere e a raccogliere il testimone nell’edificare una civiltà migliore. Affrontare l’esame di maturità, e così diventare adulti e responsabili agli occhi dei “grandi”, ci sembrava una meta invidiabile. Oggi corriamo il rischio che le cose non siano più vissute così».

«Il futuro – scrive il cardinale – sembra “mutato di segno”, come rilevano alcuni sociologi: non solo non vi sorride più, ma addirittura vi incute timore. Le scelte da fare diventano sempre più personali e rischiose. In questo mondo globalizzato e frenetico, in cui le possibilità si moltiplicano a dismisura, tanto da generare stordimento e confusione, si moltiplicano anche le insidie». Il cardinale intende però rassicurare i ragazzi: «La Chiesa di Roma desidera non lasciarvi soli in questo momento. Molti di voi proseguiranno gli studi nelle università. Al riguardo potete contattare le cappellanie universitarie dove sono a vostra disposizione sacerdoti e amici che vi accompagnano nella verifica della scelta desiderata. Altri cercheranno di inserirsi nel mondo del lavoro: la nostra Chiesa, come già lo scorso anno, vi offrirà occasioni di incontro con il mondo imprenditoriale».

«È una piccola attenzione – sottolinea – per aiutarvi a compiere più consapevolmente le scelte delicate che vi attendono. Desidero che ognuno di voi sappia di avere qualcuno su cui poter contare. E soprattutto – conclude – non dimenticate che, al di là di ogni problema, c’è un Amico sicuro, un Maestro di vita: è Gesù, di Lui potete fidarvi senza riserva. Il suo Vangelo è la migliore mappa per orientarvi nella vita, la bussola che indica la direzione nelle tempeste, il faro che illumina anche le notti più oscure».

26 maggio 2014

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