In mostra gli 80 anni della Città del Vaticano
Cinque sezioni e decine di documenti e fotografie nell’esposizione al Braccio Carlo Magno, che ripercorre la storia della Santa Sede a partire dai Patti Lateranensi di Francesca Romana Cicero
In occasione della ricorrenza degli 80 anni dalla fondazione, una mostra al Braccio di Carlo Magno in San Pietro ricostruisce i presupposti, i protagonisti, le strutture ed infrastrutture dello Stato più piccolo del mondo, inglobato per 44 ettari nel tessuto urbano di un’altra nazione: la Città del Vaticano. Stato osservabile analiticamente mediante il plastico tridimensionale, in legno di betulla, che apre la mostra celebrativa, articolata in 5 sezioni.
Nella prima sezione di “Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano – 1929-2009” sono esposte immagini e topografie che ripercorrono la storia. I documenti più interessanti sono quelli relativi alla cosiddetta “questione romana”, quando con la Breccia di Porta Pia e l’ingresso delle truppe italiane nella città del Papa, si estinse per debellatio lo Stato pontificio, sorto nell’VIII secolo. Il plebiscito del 2 ottobre del 1870 sancì definitivamente l’annessione di Roma all’Italia, e il Papa decise di rimanere “prigioniero” in Vaticano, continuando ad esercitare il ministero sulla Chiesa universale e sulla diocesi di Roma. Respinta la prospettiva di lasciare Roma, la “prigionia” perdurò fino al pontificato di Pio XI.
L’annessione di Roma all’Italia prevedeva inoltre delle franchigie territoriali da concedere al Papa. Il governo italiano emanò allora la Legge delle guarentigie, con la quale si lasciava al Potnefice il diritto di legazione, la corte, gli onori di un sovrano, i corpi militari, il godimento del Vaticano, del Laterano, e di Castel Gandolfo, ma non la sovranità popolare. Legge che da Papa Pio IX in poi mai venne approvata.
Con l’avvento del fascismo, negli anni Venti, cominciò a maturare un certo interesse a risolvere la “questione romana” sotto il pontificato di Pio XI, al quale è dedicata un’intera sezione relativa alla Sua persona, agli incarichi svolti in ambito culturale quale prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana e della Biblioteca Ambrosiana, e alla sua preoccupazione di costruire seminari in tutta Italia e alle imprese “architettoniche” promosse in Vaticano. In esposizione anche la sua “papamobile”, una Citröen con iconografie che riproducono lo stemma papale, e al cui interno è collocata “una poltrona” rossa per l’illustre passeggero.
Segue la terza sezione dedicata ai Patti Lateranensi – poi rivisti nel 1984 con gli accordi di Villa Madama -, stipulati tra la Santa Sede e il Governo Italiano, firmati dal cardinale Pietro Gasparri e Benito Mussolini. Patti che comprendevano due atti distinti, il Trattato e il Concordato, stipulati contemporaneamente l’11 febbraio del 1929 nella Sala dei Papi nel Palazzo del Laterano, fedelmente ricostruita e corredata da una ricca documentazione fotografica che illustra nel dettaglio i momenti salienti della stipula. Il Trattato era relativo alla “questione romana” e prevedeva il riconoscimento della sovranità e indipendenza della Santa Sede e determinava la nascita dello Stato della Città del Vaticano: «Quel tanto di territorio che basti come supporto alla sovranità, necessaria e dovuta a Chi, stante il divino mandato e la divina rappresentazione ond’è investito, non può essere suddito di alcuna sovranità terrena» (Pio XI). L’originale del Trattato, conservato nell’Archivio Segreto Vaticano, è mostrato al pubblico per la prima volta, con gli allegati relativi ai luoghi extraterritoriali. Il concordato, invece, regolava le condizioni della religione cattolica e della Chiesa in Italia. La ratifica dei Patti avvenne il 7 giugno dello stesso anno.
Cuore della mostra la costituzione dello Stato: esaustiva documentazione riguarda il Governatorato, il tribunale, la stazione ferroviaria, la Radio, le Poste, i Musei, i giardini etc. L’esposizione si conclude con un omaggio ai sei pontificati che si sono succeduti a quello di Pio XI con un ritratto di ciascun pontefice proveniente dalle collezioni dei Musei Vaticani.
“Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano – 1929-2009”, piazza San Pietro, Braccio di Carlo Magno. Fino al 10 maggio 2009. Promossa dal governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Catalogo: Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana 30 euro; rilegato 130 euro. Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 18, il mercoledì dalle 13 alle 18. Ingresso libero.
17 febbraio 2009