In Vaticano la visita “ad limina” del cardinale Vallini e dei vescovi ausiliari

Iniziati con la diocesi di Roma gli incontri del Santo Padre con i presuli italiani, ai quali sarà dedicato l’intero corso del 2013. Monsignor Di Tora: «Un’udienza nel segno del coraggio e dell’andare avanti» di R. S.

Il Santo Padre ha ricevuto ieri, 10 gennaio, in udienza il cardinale vicario Agostino Vallini e i vescovi ausiliari della diocesi di Roma, aprendo le visite “ad limina” dei vescovi italiani, alle quali sarà dedicato l’intero 2013.

«Il Papa – ha dichiarato a Radio Vaticana monsignor Guerino Di Tora, ausiliare per il settore Nord – ha chiesto a ognuno di noi l’attività e la situazione del proprio settore della diocesi. Sono emerse cose generali, come il cambiamento sociale della città, il rapporto con le religioni non cristiane: ci sono tanti nuovi cittadini romani che, ad esempio, sono musulmani. E poi, soprattutto le situazioni di disagio, di povertà. E il Papa è stato molto contento dell’attività caritativa che c’è a Roma». Un’udienza, ha proseguito mons. Di Tora, «nel segno del coraggio e dell’andare avanti per animare sia i sacerdoti, sia le comunità parrocchiali in questo Anno della Fede, per poter essere tutti portatori della fede nel proprio ambiente e nella propria quotidianità».

Dopo aver ricevuto in visita “ad limina apostolo rum” tutti i vescovi del mondo, circa 5mila, Benedetto XVI ha iniziato dalla diocesi di Roma, della quale è il vescovo, l’incontro con i presuli italiani, che sono in tutto circa 220. l’aumento del numero delle diocesi nel mondo ha imposto di scadenzare in 7 anni anziché nei tradizionali 5 gli incontri dei vescovi del mondo con il Papa.

11 gennaio 2013

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