La preghiera del Santo Padre sulla Tomba di Pietro
Primo Papa a scendere negli scavi della Necropoli vaticana, nel pomeriggio del 1° aprile Francesco si è soffermato in raccoglimento vicino al sepolcro dell’apostolo. Quindi la visita alle Grotte di F. Cif.
Continuano le “prime volte” di Papa Francesco. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 1° aprile, il Santo Padre infatti ha voluto scendere negli scavi della Necropoli vaticana, accompagnato, oltre che dal suo segretario monsignor Alfred Xuereb, dall’arciprete della basilica Angelo Comastri, da monsignor Vittorio Lanzani, delegato della Fabbrica di San Pietro e dai responsabili della Necropoli, che si trova sotto la basilica e le Grotte vaticane, Pietro Zander e Mario Bosco.
Primo Papa a scendere negli scavi, Francesco ha percorso tutta la via centrale della Necropoli, ascoltando le spiegazioni del cardinale Comastri e dei responsabili, avvicinandosi così al luogo dove si trova la Tomba dell’apostolo Pietro, esattamente al di sotto dell’altare centrale e della cupola della basilica. In un raccoglimento profondo e commosso, il Santo Padre si è soffermato nella preghiera nel luogo più vicino alla Tomba di Pietro, la Cappella Clementina. Quindi la visita si è conclusa nelle Grotte vaticane, rendendo omaggio alle tombe dei Papi del secolo scorso che vi si trovano: Benedetto XV, Pio XI, Pio XII, Paolo VI, Giovanni Paolo I.
Uscendo dalla Grotte, il Papa ha salutato il personale presente ed è rientrato a piedi a Santa Marta, come a piedi era giunto all’ingresso degli scavi, sul fianco sinistro della basilica. La visita, informano dalla Sala stampa vaticana, ha avuto inizio alle ore 17 ed è terminata alle 17.45.
L’antica Necropoli che Papa Bergoglio ha deciso di visitare, come un pellegrino, era stata interrata da Costantino per fare costruire la primitiva basilica di San Pietro. Successivamente fu riportata alla luce dagli scavi avviati nel 1939 da papa Pio XII, anche se resta ancora in parte interrata e inesplorata. In pochi anni riemersero quindi non solo la tomba di Pietro, sotto l’altare maggiore della basilica, ma anche altre 22 tombe allineate lungo l’antica stradina del colle vaticano, per un tratto di circa 70 metri, una decina di metri al di sotto della basilica di San Pietro. Nel 1998 le autorità vaticane hanno ordinato il restauro e la valorizzazione della Necropoli: l’ultima delle tombe restaurate è stata inaugurata nel maggio del 2008.
2 aprile 2013