Le celebrazioni al Policlinico Gemelli

Le iniziative per i festeggiamenti della giornata dell’Università Cattolica, tra liturgie arte e musica di Claudio Tanturri

Il mondo soffre per mancanza di pensiero», scriveva Paolo VI, nella Populorum progressio, esattamente quarant’anni fa (26 marzo 1967). Un anniversario importante per questa enciclica che, di fronte al disorientamento proprio delle grandi trasformazioni della società, richiamava «all’aiuto vicendevole, all’approfondimento del sapere, all’allargamento del cuore, a una vita più fraterna in una comunità umana veramente universale». E proprio da essa è tratto il tema dell’83ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la prossima domenica 22.

Promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, la «Giornata di preghiera, di propaganda e di questua», come la definiva nel 1922 Armida Barelli, è un appuntamento fedele alla tradizione, che rappresenta ancora oggi un momento di sensibilizzazione e di riconferma dello stretto legame tra l’Università, la Chiesa e i cattolici italiani. La ricorrenza sarà celebrata attraverso diverse iniziative, come la celebrazione di una Messa nei giorni del 20 e del 21 aprile, sempre alle 17. Le iniziative si chiuderanno domenica. Alle 10, lo spettacolo offerto da Rai Radio Due, sempre nella «Hall Policlinico». Al termine, ore 12, la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Agostino Marchetto, segretario del pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti (cappella al terzo piano del policlinico).

20 aprile 2007

Potrebbe piacerti anche