Le preghiere del Papa per l’adorazione eucaristica

In vista dell’appuntamento del 2 giugno in San Pietro, in contemporanea con le cattedrali dei diversi Paesi, Francesco ha fatto pervenire due intenzioni, per la Chiesa e per le vittime delle «nuove schiavitù» di R. S.

Per la Chiesa, perché si presenti «dinanzi al mondo sempre più bella, senza macchia né ruga, ma santa e immacolata», e affinché attraverso il suo «fedele annuncio» la Parola di Dio possa essere «apportatrice di misericordia» e «provocare un rinnovato impegno nell’amore per offrire senso pieno al dolore, alla sofferenza e restituire gioia e serenità». Questa la prima delle due speciali intenzioni di preghiera fatte pervenire da Papa Francesco, in vista della speciale adorazione eucaristica in programma domenica 2 giugno nella basilica di San Pietro, in contemporanea mondiale con le chiese cattedrali dei diversi Paesi.

Le ha lette oggi, martedì 28 maggio, il presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, l’arcivescovo Rino Fisichella, nella conferenza stampa di presentazione dell’evento, dal titolo “Un solo Signore, una sola fede”. La seconda intenzione è dedicata a quanti, «nelle diverse parti del mondo, vivono la sofferenza di nuove schiavitù e sono vittime delle guerre, della tratta delle persone, del narcotraffico e del lavoro “schiavo”», ai «bambini e le donne che subiscono ogni forma di violenza». L’auspicio di Francesco: «Possa il loro silenzioso grido di auto trovare vigile la Chiesa, perché tenendo lo sguardo fisso su Cristo crocifisso non dimentichi tanti fratelli e sorelle lasciati in balia della violenza». Ancora, il pensiero e la preghiera del Papa vanno a «tutti coloro che si trovano nella precarietà economica, soprattutto i disoccupati, gli anziani, gli immigrati, i senzatetto, i carcerati e quanti sperimentano l’emarginazione. La preghiera della Chiesa e la sua attiva opera di vicinanza sia loro di conforto e di sostegno nella speranza, di forza e audacia nella difesa della dignità della persona».

28 maggio 2013

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