Lo sguardo del Battista inondato dallo Spirito

Dobbiamo imparare dagli occhi di Giovanni a guardare a Cristo lasciandoci abbagliare dalla sua bellezza di Marco Frisina

Il Battista riconosce in Gesù il Cristo perché vede lo Spirito Santo scendere su di lui e rimanervi come riposandosi gioiosamente su colui che è mandato dal Padre a prendere su di sé il peccato del mondo come Agnello immacolato. La descrizione del permanere dello Spirito su Gesù descrive la sua speciale missione di salvezza, la straordinaria forza che si manifesterà nei suoi segni e prodigi, la splendida luce che promanerà dalle parole di verità nell’annuncio del Regno che viene. Lo sguardo contemplativo di Giovanni, la sua profezia acuta e profonda vede già tutto questo, la sua vita di penitenza e preghiera trova in Cristo il suo significato e il suo scopo. La venuta di Gesù e la discesa dello Spirito su di lui segna l’approdo della sua ricerca e del suo ministero profetico: «Lui deve crescere e io diminuire», dirà a coloro che lo interrogano sul Messia. È bello soffermarci a contemplare lo sguardo intenso e penetrante del Battista, inondato dal bagliore splendido dello Spirito di Dio e imparare da quegli occhi a guardare a Cristo lasciandosi abbagliare dalla sua bellezza.

20 gennaio 2008

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