Mediterraneum, l’acquario della Capitale

La struttura in costruzione all’Eur ospiterà le specie marine del Mediterraneo e aprirà nella primavera del 2012. Con i suoi 14mila metri quadrati sarà il primo acquario d’Europa di Emanuela Micucci

Pesci-robot e reperti archeologici nel nuovo acquario in costruzione sotto il laghetto dell’Eur. In attesa dell’inaugurazione di Mediterraneum, entro la primavera del 2012, a settembre arriverà il primo prototipo di pesce artificiale realizzato dall’università Campus Biomedico di Roma grazie all’accordo quadro firmato nei giorni scorsi con i costruttori e gli allestitoti della struttura.

Un vero mare sotto il lago, che con i suoi 4mila metri quadri, diventerà l’acquario più grande d’Europa. Dove il visitatore potrà “immergersi” nelle vasche trasparenti a tenuta stagna e sigillate da un involucro acrilico, tra squali grigi, polipi, barracuda, cernie e ogni specie marina del Mediterraneo. Anche quelle in via d’estinzione, accolte nelle vasche curatoriali, «vere e proprie cliniche marine nelle quali – spiega Domenico Ricciardi, presidente di Mediterraneum – verranno ospitati pesci spiaggiati, che hanno difficoltà ad adattarsi al loro habitat naturale o in via d’estinzione”.

A popolare la clinica anche i sofisticati pesci-robot dalle sembianze identiche a quelli naturali, che si muoveranno nelle acque per monitorare specie malate o in via d’estinzione. «Un’equipe di ingegneri dal Campus Biomedico realizzerà nei prossimi mesi i primi 4 prototipi: una cernia, un’anguilla, una medusa e un pesce degli abissi marini», illustra Eugenio Guglielmelli, direttore del laboratorio di robotica biomedica e biomicrosistemi dell’ateneo. «Il nostro scopo è divertire, emozionare ed educare, raccontando le immense ricchezze del nostro mare», prosegue Ricciardi. Passeggiando sul fondale marino si visiteranno i parchi protetti del Mediterraneo, con un’attenzione particolare a quelli italiani, e alcuni ambienti fluviali e lacustri. Tutti riprodotti scientificamente con rocce e flora reali.

Per far conoscere gli animali marini, ma anche l’importanza del Tevere, il suo ecosistema e la necessità di tutelare la biodiversità, tecnologie avanzatissime e multimediali riprodurranno cascate d’acqua, moto ondoso, rumori e odori del mare, oltre a diverse illuminazioni alba-tramonto e notte-giorno. Una sezione sarà interamente dedicata all’archeologia subacquea grazie alla convenzione appena firmata con il museo nazionale preistorico etnografico Luigi Pigorini.Infatti, saranno esposti reperti delle collezioni del museo per illustrare la storia dell’evoluzione delle faune marine e del rapporto tra l’uomo e il mare in epoca preistorica. Inoltre, saranno organizzati programmi didattici per le scuole e attività di promozione turistico-culturale per trasmettere ai visitatori contenuti scientifici con forme di intrattenimento intelligenti ed interattive. «Un ricco percorso culturale e didattico che – sottolineano a EUR spa – favorirà la nascita di altre strutture nel quartiere». Prima opera, il parcheggio interrato multipiano di 13 metri inaugurato il 21 giugno: circa 700 posti, in gran parte a disposizione dei cittadini, scorso, con ricadute positive sula viabilità della zona.

Mediterraneum comprende anche aree congressuali, un museo, 3 bar, 5 ristoranti e negozi. Il tutto per un costo di 70 milioni di euro finanziati da privati. La struttura, gestita dalla Merlin Enterteinment, creerà 700 nuovi posti di lavoro e accoglierà ogni anno un milione di visitatori. «Da un sondaggio di Renato Mannhaimer emerge che – ricorda Pasquale Calzetta, presidente del XII Municipio – l’acquario insieme alla Nuvola di Fuksas e diverse altre opere, può spostare in maniera considerevole la presenza di persone che vengono dall’estero anche come media di permanenza giornaliera: attualmente attesta sulle 3 giornate, si prolungherà fino a 5 giorni». «Il progetto, una volta completato – afferma il vicesindaco di Roma Capitale, Mauro Cutrufo – farà parte del secondo polo turistico della città”, che partendo da Ostia arriverà a Fiumicino e Civitavecchia».

18 luglio 2011

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