Monsignor Giovanni d’Ercole nominato vescovo di Ascoli

Dal novembre 2009 era ausiliare de L’Aquila. In seno alla Conferenza episcopale italiana è segretario della Commissione per la cultura e le comunicazioni sociali di R. S.

Papa Francesco ha nominato vescovo di Ascoli monsignor Giovanni d’Ercole, attuale vescovo ausiliare de L’Aquila. La nomina era stata annunciata dallo stesso pontefice al sindaco della città Guido Castelli, ricevuto in udienza la settimana scorsa insieme ad altri sindaci italiani. Monsignor d’Ercole succede a monsignor Silvano Montevecchi, morto il 27 settembre scorso all’età di 75 anni. Monsignor d’Ercole, nato nel 1947, sacerdote dal 1974, è stato anche cappellano del carcere minorile di Casal del Marmo e dal ‘90 al 2009 è stato capo ufficio della sezione per gli affari generali della Segreteria di Stato vaticana. L’annuncio della nomina è stato dato dall’arcivescovo di Fermo, Luigi Conti, attuale amministratore apostolico della diocesi di Ascoli. Il nuovo vescovo dovrebbe arrivare ad Ascoli già a metà maggio.

Monsignor d’Ercole, che è stato anche parroco della parrocchia di Ognissanti a Roma, si è detto «sorpreso» per la nomina: «Avevo sentito tante ipotesi, ma alla fine, come capita spesso, Iddio disegna la sua storia non condizionato dai progetti e dalle previsioni umane. Ringrazio Papa Francesco per la fiducia che ha voluto accordarmi dopo le tante difficoltà incontrate nel percorso aquilano». Lo stesso d’Ercole, sui suoi anni passati nella diocesi de L’Aquila, ha dichiarato: «Si chiude l’esperienza aquilana, ma non termina l’amicizia che è stata stretta in questi anni. Ci si incontra per caso, ma non è mai solamente un caso. Sono certo che quanto è nato di positivo in questi quattro anni e mezzo fermenterà nel bene e chiedo a tutti di scusarmi se non sempre sono riuscito a rispondere alle richieste e se non sono stato all’altezza delle speranze che forse si nutriva con la mia venuta».

Monsignor d’Ercole è considerato da molti un vescovo “social” per via della sua capacità di utilizzare internet. Il prelato gestisce infatti un suo sito internet: www.nullavaperduto.it e una pagina facebook con oltre 10.000 seguaci.

14 aprile 2014

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