Nel 2010 turismo record nella Capitale

Un milione di arrivi in più rispetto allo scorso anno. In aumento le presenze dai «mercati emergenti», come Brasile, Argentina e Russia di R. S.

Il 2010 è stato l’anno d’oro per il turismo a Roma, con un milione di arrivi in più rispetto all’anno passato. Si risale dunque la china, dopo gli ultimi due anni di congiuntura sfavorevole determinata dalla crisi economica. A illustrare i dati in Campidoglio, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il vice sindaco Mauro Cutrufo, il presidente della Commissione Turismo Alessandro Vannini Scatoli, e Albino Ruberti, amministratore delegato di Zetema.

Scendendo nel particolare, i flussi turistici a Roma hanno registrato 10.481.000 arrivi nel 2010, con un +8,21% sul 2009 (9.620.000 arrivi) e con un +3,82% sul 2007 (10.080.000 arrivi).

«In un momento di congiuntura negativa a livello internazionale – afferma il Campidoglio in una nota – Roma inverte la tendenza, supera la crisi e chiude l’anno con una previsione di crescita a due cifre sul 2009». Lungo tutto il 2010 «i flussi turistici sono stati in aumento costante e continuo».

Due, in particolare, i dati di rilievo: il primo è l’impennata di arrivi dai cosiddetti «mercati emergenti», in media il 12,26% in più. Da Brasile e Argentina l’aumento è stato del 13% (sia arrivi che presenze); dalla Russia dell’11,5% per gli arrivi e del 10,2% per le presenze; dalla Cina del 9,9% per gli arrivi e del 10,5% per le presenze.

Altro dato importante, la conferma dei mercati storici, Usa e Giappone, con un incremento medio del 9,96% negli arrivi. Per gli Stati Uniti si registra un +10,2% di arrivi e un +8,8 di presenze, per il Giappone un +9,6% di arrivi e un +8,8% di presenze.

La crescita, osserva il sindaco Alemanno, «riguarda non solo gli arrivi ma anche le presenze». Fatto importante perché indica la tendenza a soggiorni più lunghi. Il risultato rappresenta, per il primo cittadino, «l’uscita di Roma dalla crisi economica, almeno in campo turistico». Un fatto confortante, che però richiede l’impegno, per il 2011, «a rafforzare gli strumenti promozionali e a far conoscere nuove iniziative come il Secondo Polo Turistico».

28 dicembre 2010

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