“One of us”: un sito per il diritto alla vita

Viaggia sul web l’iniziativa di raccolta firme per poter chiedere all’Unione europea la tutela della dignità di ogni essere umano fin dal concepimento. Raccolte in Italia 30mila firme di Eleonora Caforio

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«L’Europa di domani è nelle vostre mani». Con questo richiamo di Giovanni Paolo II si apre il nuovo sito internet di One of Us. Questo spazio web è stato creato da un gruppo di cittadini europei, promotori dell’iniziativa sul diritto alla vita denominata “Uno di noi”. La proposta avanzata è volta a estendere la protezione giuridica della dignità, del diritto alla vita e dell’integrità di ogni essere umano fin dal concepimento, a tutte le aree di competenza dell’Unione Europea. Il progetto, avviato il 10 maggio 2012, si propone di raccogliere entro un anno un milione di firme, per poi poter richiedere alla commissione Ue, di avviare un iter normativo sui temi proposti.

«In Italia siamo a 30mila firme raccolte – dichiara Michele Trotta, coordinatore nazionale e direttore operativo dell’iniziativa -. In occasione del VII incontro mondiale delle famiglie svoltosi a Milano nel maggio scorso, la proposta “Uno di noi” è stata presentata a diversi movimenti cattolici come le Acli, l’Azione cattolica, Scienza e Vita, che hanno mostrato tutto il loro interesse e il loro sostegno all’iniziativa. E l’impegno a diffondere la cosa continua da parte nostra: abbiamo partecipato al Meeting per l’amicizia tra i popoli e continueremo a coinvolgere tutti i cittadini interessati alla proposta».

È possibile aderire consultando l’indirizzo internet www.oneofus.eu. La firma di adesione può essere data online, oppure, scaricando il modulo cartaceo dal sito, può essere spedita all’indirizzo indicato. « La possibilità di farsi veramente sentire dall’Europa è divenuta concreta dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona – dicono i sostenitori -, che prevede che almeno un milione di cittadini europei, appartenenti a sette Stati, possano ottenere una discussione con la loro partecipazione, dinanzi alle istituzioni europee». I promotori di“One of us” sottolineano ancora: «Il vero miracolo era accaduto il 29 marzo a Bruxelles, quando, in un’aula di parlamento europeo, più di trenta movimenti per la vita in rappresentanza di 21 Paesi dell’Unione si sono riuniti e hanno formalmente costituito il Comitato promotore dell’iniziativa europea».

Il progetto è sostenuto da un’ampia schiera di movimenti pro-life dei Paesi di tutta l’Unione Europea, tra cui anche l’Italia, che presenzia nell’elenco dei committenti con il suo Movimento per la Vita. Tutte le informazioni su questa e altre iniziative dei cittadini, compresa la possibilità di sottoscrizione, sono disponibili online, in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, all’indirizzo http://ec.europa.eu/citiziens-initiative.

28 settembre 2012

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