Otto lezioni per capire l’area del Mediterraneo
Si inaugura alla Gregoriana un ciclo di incontri proposto dalla facoltà di Missiologia. Tra le tematiche affrontate, la situazione greca, la in Terrasanta e l’ingresso della Turchia nella Comunità Europea di Antonella Gaetani
«Il domani del Mediterraneo: realtà e possibilità», questo il tema delle otto lezioni che si svolgeranno alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Le conferenze sono coordinate da padre Felix Körner nell’ambito del master «Religioni e culture del Mediterraneo».
Gli incontri sono tenuti da giornalisti, sociologici, osservatori politici e ricercatori per capire meglio la realtà dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Si inizia il 27 ottobre con una conferenza tenuta da Dimitrios Keramidas, della Pontificia università gregoriana sul tema: «La crisi greca. Sfondi culturali – contrasti ideologici – vie per l’avvenire. Si prosegue il 10 novembre con un incontro sui rifugiati nell’area del Mediterraneo tenuto da padre Peter Balleis. Mentre della situazione in Terrasanta se ne parlerà il 17 novembre con Jörg Bremer, dell’Università di Francoforte.
Padre Luciano Larivera di Civiltà Cattolica, il 1° dicembre, terrà una lezione sul tema: «Europa 2020. Un punto di vista italiano». Il 15 dicembre, invece, si parlerà di condivisione di spazi e tradizioni con il gesuita Louis Boisset. Mentre il 12 gennaio Adnane Mokrani della gregoriana parlerà di «Superamento dell’islamismo oppure la sua rivincita? Il ruolo della religione nelle rivoluzioni arabe». Al gesuita Antoine Kerhuel è affidata, il 19 gennaio, la lezione su «L’esperienza mediterranea nell’immaginario socio-politico francese». Mentre l’ultima conferenza, il 26 gennaio, sarà tenuta da Kenan Gürsoy, ambasciatore della Repubblica Turca presso la Santa Sede, e riguarderà il ruolo della Turchia nella Comunità Europea.
Tutte le lezioni sono pubbliche. Queste sono proposte dalla facoltà di Missiologia, all’interno del master «Religioni e Culture del Mediterraneo», che forma professionisti esperti dell’area mediterranea. Inoltre, il master, in inglese e italiano, si avvale di docenti cristiani, ebrei e musulmani. Per informazioni: 06.67015182.
26 ottobre 2011