Parkinson, un corso per pazienti e “caregiver”

Un ciclo d’incontri, al policlinico Gemelli, in cui esperti affiancheranno pazienti e chi se ne prende cura in un percorso per migliorare la qualità della vita e la gestione della malattia di R. S.

“Incontri per caregiver e pazienti con malattia di Parkinson: usare al meglio la funzionalità residua, migliorare il rapporto paziente/caregiver” è il titolo del percorso formativo promosso dal Dipartimento di Scienze gerontologiche, geriatriche e fisiatriche del policlinico Agostino Gemelli e dall’istituto di Neurologia dell’Università cattolica.

Il progetto, articolato in otto incontri e rivolto a persone con malattie di Parkinson, caregiver (coloro che prestano assistenza e cura) con legame di parentela con i malati, assistenti professionali e infermieri, verterà su tre ambiti: neurologico, psichiatrico e fisioterapico. «Particolare attenzione – spiega la professoressa Anna Rita Bentivoglio dell’istituto di Neurologia dell’Università cattolica e coordinatrice scientifica del progetto – sarà rivolta alle tematiche di maggiore impatto pratico nella vita quotidiana della persona con malattia di Parkinson e della persona che se ne prende cura: equilibrio, assetto posturale e deambulazione, utilizzo della voce e della deglutizione».

Altri temi al centro degli incontri con i caregiver, spiega ancora Bentivoglio, «sono la maggiore comprensione della malattia e delle cure, la conoscenza delle possibili problematiche psicologiche e psichiatriche del malato, le modificazioni dei concetti di corpo, spazio e tempo nell’anziano e lo stabilirsi di una possibile relazione empatica col malato e col suo contesto familiare».

Gli incontri articolati in gruppi di circa 25-30 persone si svolgeranno dalla mattina fino al primo pomeriggio presso il policlinico Gemelli nelle seguenti date: 9 marzo, 13 aprile, 4 maggio, 8 giugno, 6 luglio, 19 ottobre, 23 novembre, 14 dicembre.

27 febbraio 2012

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