Parlamento europeo, 11 i neo eletti che hanno scelto la famiglia
Il presidente del forum Francesco Belletti ringrazia candidati ed elettori che hanno votato tenendo presente questo «discrimine politico». Ora l’impegno a verificare la concretezza degli impegni assunti di R. S.
La famiglia come «discrimine politico, criterio di scelta da tenere presente anche nell’urna». Per Francesco Belletti, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, è questo che ha vinto, con gli 11 candidati eletti al Parlamento europeo, fra i 79 che durante la campagna elettorale avevano sottoscritto il Manifesto di Form e Federazione europea delle associazioni familiari, “Vote for Family”. «Un risultato importante – dichiara – di cui ringraziamo i candidati che si sono impegnati per la famiglia, ma soprattutto gli elettori».
Con questi parlamentari e con quelli che negli altri Paesi dell’Unione hanno sottoscritto lo stesso Manifesto, osserva, «potrà nascere un gruppo organizzato e capace di influire sulle decisioni di Strasburgo in materia di famiglia. Noi, per parte nostra, intendiamo verificare la concretezza degli impegni assunti dagli eurodeputati con la firma al nostro Manifesto, prima di tutto attraverso il nostro impegno diretto a collaborare stabilmente con loro, anche tramite la Federazione europea delle associazioni familiari, per portare insieme “più famiglia in Europa”».
I firmatari di “Vote for Family” eletti sono: Nord-Est: Elisabetta Gardini, Fi; Remo Sernagiotto, Fi; Flavio Tosi, LegaNord. Per il Nord-Ovest: Lara Comi, Fi; Maurizio Lupi, Ncd-Udc-Ppe; Luigi Morgano, Pd. Centro: Silvia Costa, Pd; Antonio Tajani, Fii. Per il Sud: Lorenzo Cesa, Ncd-Udc-Ppe. Isole: Salvatore Cicu, Fi; Giovanni La Via, Ncd-Udc-Ppe.
28 maggio 2014