Per gli anziani arriva lo screening ortopedico

Al via la campagna di prevenzione contro il rischio cadute e fratture per gli ultrasessantacinquenni, promossa dall’assessorato capitolino alle Politiche sociali di Sal. Cer.

Un terzo degli anziani che vivono soli in casa cade, in media, una volta all’anno; un caso su 40 richiede l’ospedalizzazione, di cui solo la metà sopravvive entro la fine dell’anno. È partendo da questo bilancio dell’Istat che prende vita la campagna di prevenzione – promossa dall’assessorato capitolino alle Politiche sociali – contro il rischio cadute e fratture. Il progetto segue la linea del programma di screening cardiologici gratuiti per anziani attivati l’anno scorso; ed è finanziato da Roma Capitale con uno stanziamento di circa 50 mila euro. In pratica saranno garantite visite gratuite nei centri anziani del proprio municipio a più di 2.200 over 65 con un risparmio medio di 250 euro. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’ospedale Sant’Eugenio, la Asl Roma C, i Centri anziani romani e l’associazione “Giano Onlus”.

«I disturbi dell’equilibrio – commenta l’assessore alle Politiche sociali Sveva Belviso – costituiscono un problema di grande rilevanza sia sul piano clinico per le difficoltà di valutazione diagnostica e trattamento terapeutico, sia sul piano sociale per le conseguenze di possibili cadute, come la disabilità».

Sarà il XIII Municipio a dare il via alla campagna di prevenzione, ospitando le prime visite nei centri anziani “Il sommergibile” e “Dragona”. A partire già da questo mese, gli over 65 potranno usufruire di visite specialistiche ogni lunedì e venerdì dalle 15 alle 19.30 secondo un calendario che, a rotazione, coinvolgerà ogni settimana tutti i municipi della Capitale sino a coprire l’intero territorio. Lo screening terminerò a giugno, per un totale di 120 visite a settimana per circa 2.200 anziani.

Le visite mediche consisteranno in un colloquio clinico con il geriatra, la valutazione del rischio caduta da parte del fisioterapista e la consegna di una relazione conclusiva ai pazienti da parte del medico con la programmazione di un percorso dedicato alla prosecuzione delle cure, qualora vi fosse la necessità. Nel caso in cui dalle valutazioni cliniche dovessero risultare complicazioni, il reparto di Ortopedia dell’ospedale Sant’Eugenio si riserva la possibilità di prendersi carico del paziente, assicurandogli una corsia preferenziale da file e attese, un giorno a settimana fino alla durata del progetto.

Per ogni tipo di informazione o per fornire aiuto di qualsiasi genere è intanto già attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, il numero verde Pronto Nonno 800.147.741.

23 febbraio 2011

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