Regione, in arrivo 350 defibrillatori per il territorio

Grazie ad un fondo di 4 milioni di euro verranno distribuiti questi macchinari. Tra i luoghi in cui saranno presenti, gli aeroporti, le stazioni della metropolitana, i porti e i centri commerciali di R. S.

In arrivo 350 defibrillatori automatici esterni (Dae) acquistati dalla Regione Lazio. Questo è quanto prevede il Programma regionale approvato dalla Giunta Polverini in applicazione del Decreto interministeriale dello scorso marzo, che sblocca 4 milioni di euro per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni sul territorio nazionale.

Questi saranno messi in alcuni luoghi nevralgici, come i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. E inoltre negli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, le stazioni della metropolitana, le sedi istituzionali della giunta regionale e del Consiglio regionale del Lazio. Ma anche i centri commerciali e l’Auditorium Parco della Musica. Oltre a questi luoghi si devono aggiungere i punti mobili, come i mezzi di intervento delle istituzioni pubbliche, come le forze dell’ordine o quelli utilizzati per le emergenze sanitarie e di protezione civile, o di enti privati come le associazioni di volontariato. I mezzi di soccorso dell’Ares 118 sono già attrezzati di defibrillatore, ma si faranno dei corsi di formazione e aggiornamento del personale in collaborazione con l’Assessorato regionale alla Salute. In tutto mille operatori.

Inoltre la Regione avvierà un tavolo tecnico con l’Ares 118, l’Agenzia Laziosanità e Lait e seguirà le varie fasi di attuazione del progetto. Con l’aiuto di enti pubblici e privati coinvolti nell’iniziativa si avvieranno le eventuali modifiche si riterranno opportune. «Con queste intervento – dichiara la presidente Polverini – puntiamo a rinnovare e a rendere sempre più efficace la prevenzione delle morti cardiache improvvise».

29 novembre 2011

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