Roma pronta per l’evento della doppia canonizzazione
Messa a punto la macchina organizzativa per il 27 aprile. Monsignor Andreatta (Orp): «Forse 700mila pellegrini, ma pronti anche ad accoglierne 1 milione». 1.700 pullman solo dalla Polonia di Angelo Zema
Cinquecento volontari delle associazioni cattoliche per la Messa delle canonizzazioni, oltre ai 2.500 volontari della Protezione civile dispiegati nella zona di San Pietro e in altre aree della città. E ancora, 2.400 membri delle forze dell’ordine oltre a quelli già presenti a Roma, 2mila vigili urbani, un migliaio di dipendenti dell’Ama al lavoro, centinaia di persone per il piano sanitario. Cifre che danno l’idea dello sforzo imponente per la macchina organizzativa della giornata di domenica 27 aprile. Al fine di garantire l’ordinamento svolgimento della celebrazione e di garantire la sicurezza e un’adeguata accoglienza dei pellegrini che arriveranno da ogni parte del mondo.
«Ipotizziamo 500mila, forse 700mila pellegrini, ma siamo pronti anche ad accoglierne un milione»: a dirlo è stato mercoledì 23 aprile il vicepresidente dell’Orp monsignor Liberio Andreatta, smentendo così previsioni di cifre enormi di presenze divulgate dai media nei giorni scorsi, in una conferenza stampa in cui è stato illustrato da Opera romana pellegrinaggi e Comune di Roma il funzionamento della “macchina” per la celebrazione della canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, domenica in piazza San Pietro. Previsti 1.700 pullman solo dalla Polonia, 58 charter, 5 treni, una nave da Barcellona. Ma in tanti arriveranno all’ultimo momento o in nottata. Mentre in città c’è ormai il tutto esaurito per quella notte.
«Un evento – ha sottolineato monsignor Andreatta – mai accaduto nella storia: due Papi vivi e due Papi santi. Evento unico nella storia di Roma e nella storia mondiale: commuoverà tutti. Immagino l’emozione di Francesco e Benedetto».
Notevole lo sforzo messo in campo dall’Opera romana pellegrinaggi in vista dell’evento, dall’utilizzo dei maxischermi all’impiego dei volontari. Prevista la distribuzione di un milione e 200mila santini raffiguranti le immagini dei due Papi santi. Cinquemila sacerdoti parteciperanno alla Messa, 200 tra accoliti e diaconi permanenti distribuiranno la Comunione in via della Conciliazione, 200 i seminaristi (di cui 50 solo da Bergamo).
Saranno ben 19 i maxischermi allestiti, in collaborazione con Eni e Agi: fino a lunedì trasmetteranno filmati e notizie utili. Tre sono già posizionati lungo via dei Fori Imperiali (uno trasmetterà la Messa con commento in inglese), due saranno in piazza Pio XII, due in via della Conciliazione, uno su largo Giovanni XXIII, quattro nella zona pedonale e giardini di Castel Sant’Angelo, e ancora a piazza Navona (per i polacchi), uno nella piazza antistante Santa Maria Maggiore, uno a piazza Farnese (per i pellegrini di lingua francese), uno all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino (Terrazza Roma del Terminal 3), uno sulla facciata del Duomo di Milano.
Maurizio Pucci, responsabile dell’Ufficio Progetti speciali del Gabinetto del sindaco di Roma, ha ribadito il servizio no stop delle metropolitane – dalla mattina di sabato 26 fino alle 0.30 di lune dì 28 aprile – e il potenziamento dei trasporti pubblici nell’area di San Pietro e in centro. Dalla stazione Termini partiranno delle navette verso Lungotevere dei Tebaldi. Con un piano modulare. «Quando via della Conciliazione e Castel Sant’Angelo saranno piene – ha chiarito – dovremo indirizzare i pellegrini verso le quattro aree “di riserva” con i maxischermi, e man mano il capolinea delle navette sarà spostato».
La stazione ferroviaria San Pietro, dove arriveranno diversi treni speciali, sarà chiusa dalle 6 alle 15 di domenica. Esclusivamente pedonali via Ottaviano e via di Porta Angelica, e ovviamente l’area a ridosso di San Pietro. Pedonale, fino al 4 maggio, via dei Fori Imperiali. Piano sanitario per garantire il soccorso avanzato e di base. La comunicazione, con le notizie sui papi santi, viaggia sul web, con il sito 2papisantiorg, e sui social media, a partire da Facebook, ma anche con la app “Santo subito”.
24 aprile 2014