“Running together”, per i giovani d’Europa

La Caritas propone un progetto in collaborazione con diverse scuole finalizzato a promuovere il dialogo interculturale tra gli adolescenti. Nel giugno 2012 la conclusione con una staffetta allo Stadio di Caracalla di Federica Cifelli

Il sito della Caritas diocesana

Promuovere il dialogo interculturale tra adolescenti e la valorizzazione delle diverse culture per migliorare la convivenza e prevenire situazioni di marginalità e disagio sociale. Questo l’obiettivo di “Running together, giovani del mondo cittadini d’Europa”, il progetto della Caritas romana avviato nel settembre scorso, che verrà realizzato congiuntamente dal Settore intercultura e dall’Area minori, in collaborazione con diversi istituti scolastici del territorio romano, con il cofinanziamento della Comunità Europea. Destinatari: minori non accompagnati, minori provenienti dai Paesi dell’Unione Europea e non solo, e minori italiani che frequentano le scuole.

Il Progetto, operando negli ambiti della scuola e dei centri di aggregazione giovanile, si articolerà in diverse attività da realizzare nel corso dell’anno. «L’inclusione – spiegano infatti i curatori – è un processo dinamico che richiede una base di condivisione e coinvolge sia la sfera personale che quella sociale. Sono necessari contesti accoglienti che sappiano riconoscere bisogni e aspettative e contribuire al consolidamento e allo sviluppo armonico della personalità». Occorre dunque offrire opportunità «che consentano al ragazzo di collocare, accanto alle proprie istanze egocentriche, la ricchezza di elementi nuovi e diversi da scoprire nell’altro da sé».

Di qui una proposta progettuale che vede i giovani al centro delle attività ma che coinvolge anche genitori, docenti e operatori che li accompagnano nel loro percorso di crescita personale, integrazione e conoscenza reciproca. Si comincia con il percorso interattivo “Gli altri siamo noi”, dal 6 novembre al 4 dicembre, rivolto a tutti i ragazzi dai 10 ai 16 anni; laboratori di educazione al dialogo interculturale nelle classi; interventi di mediazione linguistico-culturali finalizzati a una migliore accoglienza dei minori. Ancora, il progetto prevede supporto per l’apprendimento e l’approfondimento della lingua italiana e la realizzazione di un Centro di aggregazione giovanile “Running together” per minori non accompagnati e minori che frequentano le scuole in rete.

Il progetto si concluderà nel giugno 2013 con la staffetta “Running together” allo stadio di Caracalla che vedrà coinvolti gli studenti delle scuole che hanno partecipato al progetto insieme ai ragazzi dei Centri di pronto intervento minori della Caritas diocesana.

24 ottobre 2012

Potrebbe piacerti anche