Scuola, continuano le azioni di protesta

Nuove manifestazioni non autorizzate al liceo classico Augusto e al Gaetano De Sanctis. Identificati in tutto 20 giovani. Alla Sapienza, occupata la sede della Scuola d’Eccellenza di R. S.

Dopo il Giulio Cesare, l’Alberti e il Galilei, questa mattina, 25 ottobre, è toccato al liceo classico Augusto, in via Gella. Una decina di ragazzi appartenenti al gruppo Lotta Studentesca hanno organizzato un sit – in per protestare «contro la legge Aprea e i problemi che affliggono la scuola pubblica», distribuendo volantini in concomitanza con l’entrata degli studenti per le lezioni, gridando slogan con un megafono ed accendendo fumogeni. Non si ferma quindi la protesta che, secondo Andrea Di Cosimo, responsabile romano di Lotta Studentesca, «non coinvolge solamente gli studenti ma tutte le componenti del mondo della scuola». Nei giorni scorsi, ha sottolineato, «si è cercato in tutti i modi di criminalizzare la nostra protesta», che va avanti «con le stesse modalità dell’azione tenuta martedì negli altri istituti: a volto scoperto, con le nostre argomentazioni ed il sostegno di studenti e professori che non sono disposti ad accettare passivamente l’ingresso dei privati nel consiglio d’istituto ed i tagli alla scuola pubblica inseriti nella spending review».

Continuano anche le mobilitazioni del Blocco Studentesco, che questa mattina ha organizzato un presidio all’esterno del liceo classico Gaetano De Sanctis, in via Serra, gridando slogan con un megafono e invitando gli studenti a non entrare a scuola. Identificati in tutto, fra entrambe le manifestazioni non autorizzate, 20 giovani, mentre prosegue il monitoraggio degli istituti scolastici della Capitale disposto dal questore Fulvio della Rocca. Nel frattempo l’agitazione non risparmia la Sapienza, dove un centinaio di studenti ha occupato la sede della Scuola d’Eccellenza del primo ateneo di Roma, in via Regina Elena. L’obiettivo: svolgere qui l’assemblea pubblica sul “No Monti Day”, in programma per sabato 27 ottobre. Saliti sulla balconata dell’istituto hanno esposto uno striscione che recita. “Siamo tutti meritevoli. Scuola d’eccellenza occupata”. All’ingresso della struttura invece si legge: “Piazze invase contro la Troika. È l’Europa che ce lo chiede».

25 ottobre 2012

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